Testimonia l’alto livello tecnico raggiunto dai fenici nel campo dell’ingegneria navale. La lingua di terra che dall’isola si protendeva originariamente verso la terraferma fu prolungata giа in etа punica fino a formare un istmo artificiale. Sui due versanti dell’istmo sorgevano le istallazioni dei due porti. Un canale ancora individuabile nel suo tracciato a regime di bassa marea, metteva in comunicazione tra loro i porti , contribuendo a evitarne l’interramento.