Bisanzio, considerata la Roma d'Oriente, port in Sardegna il suo patrimonio culturale, la sua religione che era quella cattolica e la sua lingua quella greca . Proprio alla dominazione bizantina risalgono i numerosi elementi greci presenti nella parlata sarda. Per alcuni secoli il greco fu la lingua ufficiale nelle cancellerie e l'influsso del greco rimase al lungo anche nel campo ecclesiastico. Mentre il potere politico trascurava l'isola o si limitava a sfruttarla, la chiesa greca invi numerosi religiosi che oltre a diffondere ulteriormente la religione, cercarono di salvare qualcosa della malandata economia isolana, soprattutto nell'agricoltura. I monaci greci hanno introdotto in Sardegna nuove colture:
キ vitigno della malvasia e del moscato
キ incrementato le colture degli agrumi
キ olivo
キ melo
キ fichi
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La chiesa di S.Giovanni di Sinis
Cultura Bizantina e mondo greco