Caratteristiche
Notevoli in questo periodo le innovazioni dei templi a pozzo,che sono delle costruzioni destinate alla venerazione delle acque potabili e salutari. Si vestono all’esterno di eleganti parametri isodomi. Tutti gli esempi sono modellati su uno schema articolato in tre parti:
1. Un vestibolo di varia figura a fior di suolo
2. Una scala a rampa unica rettilinea coperta da un solaio di architravi che seguono la linea discendente dei gradini
3. Una camera a tholos che fa da pozzo o ricopre un pozzo sotterraneo.
Il pozzo costituisce il centro materiale e ideale dell’insieme architettonico, in quanto contiene l’acqua di vena ritenuta sede dello spirito o degli spiriti ideologici.
Collocazione
Si conoscono circa una trentina di templi a pozzo, diffusi in tutta l’isola, all’interno (Santa Cristina- Paulilatino) o nelle vicinanze (Losa- Abbasanta) di villaggi nuragici ancora visibili nei loro resti o completamente distrutti (Sant’Anastasia-Sàrdara), a volte facenti parte di Santuari (Santa Vittoria-Serri), in qualche caso apparentemente isolati (Su Tempiesu-Orùne).
• Abini-Teti (Nu)
• Santa Vittoria-Serri (NU)
• S.Anastasia- Sardara (CA)
• S. Millanu-Nuragus (NU)
• S.Cristina – Paulilatino (OR)
• Perfugas (SS)
• Camposanto-Olmedo (SS)
• Su Tempiesu –Orune (NU)
Notevole il pozzo sacro di Su Tempiesu –Orune (NU) per il fatto che è l’unico che ancora conservi la facciata e di cui si conosca la precisa figura tra i prospetti dei pozzi sacri della Sardegna.
Approfondimenti
Procedura Giudiziaria
Le ceramiche
Ex voto