Bovini Significativo un’esemplare di Serri (Nuoro) rappresentante un toro dalle lunghe corna piegate verso l’alto, le zampe massicce e il dorso leggermente incurvato.
Più realistico invece il toro di Perfugas (Sassari ) che presenta maggiore veridicità, plasticità e volume. In questo sono rappresentati gli zoccoli bifidi e gli attributi sessuali, la coda è appoggiata sulla schiena e le corna lunghe e massicce terminano con due pomelli.
Diverso l’aspetto di un toro rinvenuto a Serri, che oppone alla massa un andamento lineare. Il corpo a forma cilindrica è sottile, l’immagine stilizzata. Il volume è mantenuto nella testa, zampa e coda.
Da Teti proviene una coppia di buoi aggiogati.
Particolare e legata all’immagine del sacrificio è l’immagine di un toro infilzato da una spada e con una colomba sulla testa. Alcuni pensano che possa essere la rappresentazione della Dea madre e del Dio Toro.
Cervidi Del cervo si esaltano soprattutto le lunghe corna, che presentano diverse ramificazioni. Interessante per la sua particolarità iconografica è il cervo infilzato da uno stocco che attraversa il corpo dell’animale dalla pancia alla schiena. L’animale è abbandonato, la sua bocca è aperta e la lingua fuoriesce, chiaro segno della morte sopraggiunta o imminente. Questa è probabilmente l’immagine del sacrificio di un cervo.