Datazione
La colonizzazione fenicia si svolge tra gli ultimi decenni dell’ VIII e la prima metà del VII sec. a.C. ed è stata preceduta da una frequentazione prevalentemente di tipo commerciale, sulla scia delle navigazioni Cipro-Micenee precedenti.
Territori interessati
La prima fondazione è quella di Sulci (S. Antioco), seguita, prima della fine dell'VIII sec. a.C., da Karalis (Cagliari), Nora, Bithia (Torre di Chia), Tharros.
I Fenici si installarono su isolette o promontori e da qui commerciavano al di là del mare i minerali di piombo e rame acquisiti dalle popolazioni indigene.
Rarissima é la fondazione di centri nell'interno, attestata solo a Monte Sirai e Pani Loriga, a controllo del massiccio minerario del Sulcis-lglesiente.
Importazioni
Giungono nell'isola prodotti esotici: calderoni e torcieri bronzei, il raffinato vasellame da mensa etrusco e greco, nonché vasetti di olio profumato prodotto nelle stesse regioni. Questi oggetti si ritrovano sia nei centri fenici, in particolar modo nelle sepolture assieme agli oggetti tipici del loro rituale, sia presso le popolazioni interne.
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