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L'IsolaArcheologia
500.000 a.C.>>1800 a.C.
1800 a.C. >> 238 a.C.
455 a.C. >> 880 d.C.
Datazione 
6000 - 3800 a.C  

La prima fase: Su carroppu

Questo aspetto caratterizzato dalla ceramica cardiale prende il nome dal piccolo riparo sotto roccia di Su Carroppu di Sirri (Carbonia-CA) (VI millennio a.C). Il quadro culturale apparso sulle colline calcaree di Sirri-Carbonia nel Riparo sotto roccia di Su Carroppu è il più ricco e indicativo sinora trovato. Si tratta di una piccola e poco profonda cavità aperta a nord per una decina di metri, che domina dall'alto di un'irta parete rocciosa un'amena e chiusa valletta, regno ancor oggi incontrastato di pastori e di mandriani.
Sono stati rinvenuti numerosi frammenti ceramici di grossolano impasto nero-grigiastro, in prevalenza di forte spessore, con una  superficie bruna a chiazze nerastre, si riferiscono a ciotole e pentole panciute a fondo convesso munite talora di piccole anse a maniglia orizzontale od obliqua forate verticalmente. La decorazione nella ceramica si limita ad alcune zone non ricoprendo tutta la superficie del vaso sempre attuate mediante impressioni a crudo oblique o verticali del bordo dentellato di conchiglie marine del genere "Cardium".
L' industria litica appare esclusivamente in ossidiana, nelle qualità traslucide e opache che in Sardegna si trovano nel monte Arci.
I resti di pasto documentano un' economia basata sulla caccia, l'allevamento, la pesca. Sono presenti le ossa di animali selvatici come il cervo e il cinghiale, quelle abbondanti del "Prolagus sardus Wagner” il piccolo roditore senza coda da tempo estinto, e quelle di un probabile montone. Buona parte delle proteine della loro alimentazione  è probabile venissero dal “Prolagus”.
Le sepolture erano di sicuro in grotta infatti qui sono stati rinvenuti due scheletri umani trovati in posizione contratta, con accanto oggetti d'ornamento, diverse conchigliette di "columbella" e di "pectunculus" levigate e forate.                                


Caratteristiche della prima fase   
Si caratterizza per un tipo di ceramica che reca una decorazione di tipo "cardiale", ottenuta cioè imprimendo sulla pasta fresca del vaso il bordo dentellato di una conchiglia di Cardium edule. Inizialmente la decorazione occupa l'intera superficie del vaso (tra le tipologie vascolari ricordiamo i vasi a corpo globulare e collo distinto e non, le ciotole con ansa sopraelevata). Il motivo decorativo più frequente è il triangolo campito (delimitato o no), lo zig-zag e la banda orizzontale e verticale. 



La seconda fase: la cultura di Filiestru - Grotta verde
La  II fase del neolitico antico (V millennio) chiamata Cultura di Filiestru-Grotta verde è caratterizzata da una quasi totale scomparsa della decorazione nella ceramica e dal comparire di forme quasi del tutto inornate. Questa fase è ben documentata nella Sardegna settentrionale mentre sono rare, al momento, le attestazioni nel meridione dell’isola. Tra queste testimonianza abbiamo un frammento di ansa con taccheggiatore da Su Stangioni di Portoscuso. 
 

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