Le abitazioni private
Nell’ambito delle costruzioni private sono due le tecniche maggiormente diffuse:
· Tecnica a mattoni crudi
·
Opus Africanum
La tecnica a mattoni crudi consiste nella costruzione di uno zoccolo in pietre, legate con malta di fango o calce, su cui si alza una parete in mattoni crudi. Questa parete veniva poi intonacata e il tetto aveva una copertura in laterizi con ampio spiovente per evitare il ruscellamento dell’acqua piovena. Questa tecnica è stata utilizzata in Sardegna sino a pochi decenni or sono ed esistono ancora numerose case così costruite e tuttora abitate.
L’
Opus Africanum consiste nella costruzione di un muro a telaio: i muri sono edificati mediante l’innalzamento di grossi pilastri in pietra a distanze più o meno regolari e gli spazi tra di loro sono colmati con pietre didimensioni più piccole, legate sempre con malta o calce. Anche questi muri vengono quindi rivestiti di intonaco.
Talora le due tecniche si accostano, avendosi l’elevato in mattoni crudi su uno zoccolo in
Opus Africanum.
Gli edifici pubblici
Questo tipo edifici mostra chiaramente un maggior impegno costruttivo.
Il teatro di Nora è composto da un nucleo di
opus caementicium rivestito da blocchi di andesite locale, mentre la
frons scaenae (il frontespizio del palcoscenico), è rivestita di laterizi.
Gli edifici termali, le strutture pubbliche conservate in maggior numero e in miglior stato di conservazione, mostrano costantemente il nucleo in
Opus Caementicium rivestito di laterizi , di norma fabbricati sul posto. Alcune piccole terme in ambito extraurbano, invece, hanno i muri costruiti in maniera piuttosto rozza, con pietre e mattoni disposti irregolarmente, ma ben coesi e cementati.
E’ importante sottolineare che le diverse tecniche edilizie utilizzate, anche se allineate e simili a quelle adottate a Roma, in Sardegna hanno spesso ambiti cronologici diversi dal centro dell’impero, e quindi le datazioni ricavate altrove non sono applicabili acriticamente nell’isola.
Approfondimenti
La rivolta di Ampsicora e altre rivolte
Organizzazione territoriale e le città
Città e necropoli romane
Fonti antiche ed epigrafiche
La rete stradale, ponti, acquedotti
Le tecniche costruttive
Importanza del frumento
Mercatores e Negotiatores
Bilinguismo
Religione
Ceramica dalla Campania, locale e africana
La sigillata italica
La coppa da Nora e le corse circensi
La sigillata tardo-italica
La sigillata sud-gallica