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Le nuove divinità portate dai romani si fusero e si modificarono con il precedente patrimonio religioso dell’Isola. Per esempio a Bithia (Domusdemaria), nel II sec. d.C, era ancora vivo il culto, già iniziato in età tardo-punica, di una divinità salutare venerata come Esculapio, ma che aveva l’immagine del dio Bes, divinità egiziana assimilata nel pantheon cartaginese. Altre statue raffiguranti questo demone, brutto ma benefico, si trovano anche a Cagliari e Fordongianus.
A Karalis, Sulci e Turris Libisonis è attestato il Culto di Iside, divinità di origine orientale costantemente associata ad una cospicua presenza mercantile.
Approfondimenti
La rivolta di Ampsicora e altre rivolte
Organizzazione territoriale e le città
Città e necropoli romane
Fonti antiche ed epigrafiche
La rete stradale, ponti, acquedotti
Le tecniche costruttive
Importanza del frumento
Mercatores e Negotiatores
Bilinguismo
Religione
Ceramica dalla Campania, locale e africana
La sigillata italica
La coppa da Nora e le corse circensi
La sigillata tardo-italica
La sigillata sud-gallica
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