Officine
Dividiamo le officine ceramiche di questo tipo di produzione in tre gruppi
Bram
Montans
La Grafesenque
Mentre le prime due officine esportavano solo nell脱uropa continentale, i prodotti di La Grafesenque li troviamo anche in Italia.
Datazione
25 a.C- 15 d.C imitazione delle sigillate italiche con vasi a vernice rossa
15 d.C-150/180 d.C i caratteristici vasi di sud-gallica a copertura vetrificata
Post 150/180 d.C viene prodotta la ceramica che il lamboglia ha definito sigillata chiara b.
La Sud-gallica in Sardegna
L誕rrivo della sud-gallica in Sardegna si ha nel secondo quarto del primo secolo a.C e la sua massima diffusione nel II sec.d.c, quando supera addirittura la quantit della sigillata africana. Questo dato trova sostanziale concordanza con la facies ostiense, dove la sigillata africana numericamente inferiore alla italica e alla sud-gallica sino al principato di Adriano, mentre il vero cambiamento avviene in et antonina. E stato messo in evidenza che non in tutta Italia la ceramica sud-gallica presente nella stessa quantit e come addirittura in alcune parti sia sconosciuta.
La Sardegna meridionale ha una percentuale molto alta e rientra pienamente nell誕rea di diffusione mediterranea della sud-gallica. Sicuramente la posizione geografica della Sardegna , facilmente raggiungibile dalla rotta seguita per l弾sportazione dei prodotti sud-gallici, ha favorito questa grande attestazione della ceramica sud-gallica.
Questa 途icchezza di sud-gallica accomuna la Sardegna Meridionale con l但frica Settentrionale.
Le forme attestate al Museo di Cagliari e di Pula
Per quanto riguarda le forme lisce, quelle attestate rientrano pienamente nel quadro di quelle pi comunemente presenti in Italia.
Le pi rappresentate sono:
Dragendorff 27
Dragendorff 18
La ceramica sud-gallica decorata rappresenta il 65 %, non c定 dunque una netta maggioranza di questa come pi spesso avviene. La forma maggiormente attestata la Dragendorff 37, segue la Dragendorff 29. L utilizzo diffuso della forma dragendorff 37 pi tardo rispetto a quello della 29, da ci possiamo quindi desumere che probabilmente il commercio di sud-gallica nella Sardegna meridionale si intensific con il passare del tempo, anzich andare scemando.
Le officine attestate
Sono tredici:
Felix Miccio
Vcvmus Cerialis
Onar Crucuro
Mapo Sabinus
Meddillus Germanus
Masclus&Balbus
Cemai
Firmo
Per lo pi queste officine operavano a La Graufesenque, ma anche a Montans.
Per quanto riguarda l弛fficina di Vcvmvs e di Onar risultano operare a Rhenzabern.
更に詳しく
La rivolta di Ampsicora e altre rivolte
Organizzazione territoriale e le citt
Citt e necropoli romane
Fonti antiche ed epigrafiche
La rete stradale,ponti,acquedotti
Le tecniche costruttive
Importanza del frumento
Mercatores e Negotiatores
Bilinguismo
Religione
Ceramica dalla Campania,locale e africana
La sigillata italica
La coppa da Nora e le corse circensi
La sigillata tardo-italica
La sigillata sud-gallica