
Un’altra testimonianza della fitta rete di scambi tra Cipro e la Sardegna è costituita dai lingotti di rame “a pelle di bue”. La Sardegna assieme a Cipro occupa un posto di rilievo in tutte le carte di distribuzione di questo tipo di lingotti. Le analisi metallografiche e di diverso tipo hanno messo in evidenza che oltre settanta lingotti, trovati in diciotto località sarde e datati tra il 1500 e il 900 a.C, hanno un’alta percentuale di rame cipriota. Si possono fare diverse ipotesi:
• Probabilmente gli scambi non erano a senso unico e i ciprioti oltre che importare il rame sardo esportavano il loro.
• Oppure per rendere migliore la qualità del rame si può ipotizzare che facessero una fusione tra il rame sardo e quello cipriota.
• O ancora che l’arrivo dei lingotti ciprioti abbia poi stimolato una produzione sarda.
E’ significativo il fatto che questo tipo di lingotto in Sardegna si sia mantenuto oltre il 1050 a.C, data che segnerebbe la fine delle esportazioni di prodotti ciprioti in Occidente. Questo testimonia che, nonostante nella metà dell’XI sec. fossero cessati i contatti diretti tra le due isole ricche di rame, le risorse naturali e la perizia tecnica raggiunta in Sardegna non scomparirono assolutamente dall’orizzonte mediterraneo orientale.
Approfondimenti
I lingotti a pelle di bue