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Ussassai
Superficie: 47Km2
Popolazione: 873 abitanti
Zona: Ogliastra
cap: 08040
Prefisso: 0782

Al confine tra la Barbagia di Seulo e l'Ogliastra si trova il paese di Ussassai, piccolo centro rinomato per la qualità dei suoi frutti “a trempa orrubia" (dalla guancia rossa), in particolare le mele per il loro colore rosso intenso. Tantissimi i visitatori che ogni anno si recano alla Sagra della mela, in programma l'ultima domenica di Ottobre, dove si possono assaggiare i prodotti tipici della zona (culurgionis cum sa mecuda, strìppiddi, cocois prenas), oltre ai vari arrosti, prosciutti e vini provenienti dalle cantine dei privati che partecipano attivamente alla buona riuscita della manifestazione.
Il territorio di Ussassai, che appartiene alla Diocesi di Lanusei, si estende su una superficie di circa 47 kmq tra boschi di leccio e macchie di ginepro e di corbezzolo. Numerosi sono i boschi che ricoprono il territorio di Ussassai: si consigliano escursioni a Takiggeddu, Su Pissu ‘e Irtzioni, e Niala, zona attrezzata per il ristoro, nota anche per la presenza del “Ponte di ferro" delle ferrovie dove transita il Trenino verde.
Il paese vive di un'economia basata soprattutto sull'agricoltura e la pastorizia e i suoi campi sono percorsi dal rio S. Girolamo e da numerosi torrenti dalle acque fresche e cristalline. A Nord e a Est è costellato dai caratteristici “tacchi", torrioni calcarei scolpiti dal vento e modellati dall'acqua. In determinati momenti della giornata, all'alba o al tramonto, si possono notare colori particolari, molto suggestivi, che filtrano tra le pareti rosee di queste montagne. |interruzione di pagina Il complesso di “Su casteddu ‘e joni" è caratteristico per le sue guglie e spuntoni, alcuni dalle forme bizzarre, come quello chiamato “Dante" per il suo profilo umano con naso aquilino che ricorda il poeta toscano. Interessanti dal punto di vista turistico e archeologico i numerosi resti nuragici e soprattutto la chiesetta campestre di San Salvatore in località Santu Gironi. La chiesa fu edificata nel XII secolo a monte dell'abitato, in stile romanico-bizantino, e sarebbe stata la parrocchia dell'antico paese di Trobigitei, scomparso in età aragonese, su cui poi è sorto il paese di Ussassai. Davanti alla chiesa e tutto il suo lato sinistro sono presenti numerose Cumbessìas o Posadas, caratteristici monolocali in pietra, affiancati l'uno all'altro, all'interno dei quali trovavano e tuttora trovano riparo i fedeli in occasione dei festeggiamenti in onore del S. Salvatore (11 e 12 Settembre) e di S. Girolamo (30 Settembre). Esse sono di proprietà di famiglie che si tramandano il possesso da generazioni.
Tra le altre feste, molto sentite quella in onore di S. Lorenzo (10 Agosto) e di S. Giovanni Battista (29 Agosto), celebrata nella chiesa parrocchiale al centro del paese, che conserva un bellissimo ostensorio del 1625.



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