Prenotazione Hotel, Alberghi, Residence, Bed and Breakfast, Case Vacanze in Sardegna
Modifica Ricerca
AlloggioAutonoleggioNaviAereiTransfer
Sistemazione in:

dal: 
calendario
al:
calendario

Zona:


Camere:

1^ camera


Adulti


Stai visitando... Senorbi'
Cerca su Sardegna.com
Senorbi'
Superficie: 34Km2
Popolazione: 4.228 abitanti
Zona: Trexenta
cap: 09040
Prefisso: 070

Senorbì è un paese che dista circa 40 km da Cagliari.
Capoluogo della Trexenta, situato nella parte centro-meridionale dell'isola, conta quasi cinquemila abitanti con le due frazioni Arixi e Sisini.
Situato in una zona storicamente ricca, tanto da essere soprannominata "il granaio di Roma" per l'importante produzione di frumento, Senorbì ha consolidato e via via rafforzato negli anni l'importanza che occupa nell'ambito zonale.
Da sempre attento nella valorizzazione delle proprie tradizioni, Senorbì è l'esempio di come sia possibile coniugare la semplicità della vita paesana all'ospitalità sei suoi abitanti, la cultura alle tradizioni, la storia all'artigianato. Trascorrere un breve soggiorno in questo centro significa godere dell'incantevole scenario della vita paesana, passeggiare lungo via Carlo Sanna, sentirsi felici durante un giro in bicicletta per le campagne, assaggiare la cultura nel museo comunale, acquistare un souvenir in accoglienti negozietti del paese, bere qualcosa in uno dei tanti locali.
Una parte importante della cultura senorbiese è costituita dalle sue antiche tradizioni.
Cosa sarebbe il carnevale senorbiese senza le prelibate fave bollite offerte dal comitato e cosa sarebbe la festa dell'epifania senza "Is Tres Reis", dell'associazione ippica, che al tramonto portano tanti doni ai bambini del paese.La tradizione non può che affascinare e al tempo stesso meravigliare il visitatore straniero.
Egli non potrà che rimanere colpito quando sul calar della notte, incapperà in 3 uomini a cavallo che con un carretto portano i doni. Molti senorbiesi non potrebbero immaginarsi la festa religiosa di Sant'Antioco (1-5 agosto) senza il ricco calendario di spettacoli che, per sei giorni, richiama centinaia di persone dal circondario, né la festa di Santa Lucia ( 13 dicembre) senza le bancarelle e i pellegrini che si ammassano per le strade campestri e dentro la piccola chiesa.
Tra le risorse storiche degne di nota sono la necropoli e l'acropoli punica. A circa 2 Km dall'attuale centro abitato di Senorbì, in località Santu Teru, sopra una modesta altura sono presenti infatti i resti di un grosso centro abitato punico, sovrapposto ad un preesistente insediamento dell'età del bronzo. Questo centro, del quale non si conosce il nome, aveva raggiunto un grado di sviluppo avanzato e oltre ad essere un fiorente centro agricolo per la presenza di vie fluviali e di fertili terreni, rivestiva un'importanza strategica per quanto riguarda i traffici commerciali, che dal Campidano di Cagliari risalivano l'isola per dirigersi verso le coste orientali e occidentali.
Distante alcune decine di metri dall'acropoli di Santu Teru, separata da una piccola valle, si trova la necropoli monumentale di Monte Luna. Questa non è l'unica area cimiteriale utilizzata dagli abitanti del centro punico, poichè altre ne sono sono state individuate non molto distanti. Le varie campagne di scavo, succedutesi dal 1977 fino ad oggi, hanno consentito l'individuazione di oltre 120 tombe e la raccolta di una vasta serie di dati e reperti.
Da non sottovalutare per l'importanza storica e culturale è inoltre il museo Comunale sa Domu Nosta. Situato all' interno di una antica casa padronale, vengono conservate prevalentemente risorse archeologiche rinvenute negli scavi della Necropoli punica di Monte Luna. Punto di raccordo tra il nord e il sud Sardegna, la Trexenta e Senorbì in particolare erano meta obbligata per chi intendeva dirigersi verso Tharros e la costa occidentale, o in direzione di Sarcapos e la costa orientale.
L'avventore non può lasciare il paese senza aver visitato l'antica chiesetta campestre di Santa Mariedda risalente al XIV secolo e la chiesa parrocchiale eretta in onore di santa Barbara con le offerte dei parrocchiani. I lavori iniziarono nel 1640 e si protrassero fino alla prima metà del 1800. Costituita da un susseguirsi di archi a tutto sesto che poggiano su pilastri quadrangolari, sugli archi e lungo le pareti corre una cornice a dentelli. I vari giochi di luce,che derivano dai vani cupolari, le danno un aspetto mosso. La facciata è una versione di formulari tardobarocchi, con 4 pilastri scanalati e sormontati da capitelli che inquadrano il portale sopra il quale è posta una statua in marmo di Santa Barbara.
E per chi vorrà prolungare il suo soggiorno qui in paese, il nostro centro è attrezzato di strutture ricettive di ottimo livello.

Roberto Senis Senorbì 2000



Mappa della Sardegna
Cagliari
Meteo in Sardegna
18°c / 22°c
Oristano
Meteo in Sardegna
17°c / 24°c
Sassari
Meteo in Sardegna
15°c / 23°c
Nuoro
Meteo in Sardegna
13°c / 22°c
Video della Sardegna
Altre destinazioni per la Sardegna: