Un intenso profumo di agrumi accoglie i numerosi turisti che puntualmente si recano a visitare la bellissima zona del
Montiferru, ai piedi del quale si trova il centro di Milis. Distante pochi chilometri da
Oristano, sfrutta una favorevole posizione geografica poiché inserito in un territorio particolarmente fertile percorso dai fiumi Mannu e Cispiri.
Il paese può vantare anche una lunga tradizione artigianale e già da diversi anni si distingue soprattutto nel campo dell'intreccio e della lavorazione del legno. Interessanti monumenti sono la chiesa di S. Paolo e il palazzo Boyl.
Edificata in stile romanico nel XII secolo, la chiesa ha un impianto a croce latina, con navata unica e transetto costituito dalle cappelle laterali, e presenta l'abside di fondo e una copertura a capriate lignea. L'esterno è a filari bicromi tipico dell'architettura toscana di età medievale.
Il Palazzo invece prende il nome dai suoi architetti, Carlo e Vittorio Pilo Boyl, e deve la propria notorietà al grande interesse mostrato da nobili e artisti, tra i quali Vittorio Emanuele, Carlo Felice, D'Annunzio, Grazia Deledda, che durante tutto l'Ottocento hanno frequentato la residenza.
Fu un centro importante in età medievale, quando fu capoluogo di curatoria del Giudicato di
Arborea: a questo periodo sembrerebbe risalire la chiesetta parrocchiale di S. Sebastiano Apostolo, in stile gotico-aragonese.
Molto apprezzati sono i costumi di Milis: l'occasione per ammirarli è durante le feste celebrate in onore di S. Antonio da Padova (13 Giugno), S. Giovanni Battista (24 Giugno) e SS. Pietro e Paolo (29 Giugno). La seconda domenica di Luglio si tiene invece una festa nell'omonima chiesetta campestre dedicata alla Nostra Signora del Buoncammino, con solenne processione e offerta di dolci e vino tipici.