Prenotazione Hotel, Alberghi, Residence, Bed and Breakfast, Case Vacanze in Sardegna
Modifica Ricerca
AlloggioAutonoleggioNaviAereiTransfer
Sistemazione in:

dal: 
calendario
al:
calendario

Zona:


Camere:

1^ camera


Adulti


Stai visitando... Sardegna sud-orientale
Cerca su Sardegna.com
L'IsolaLuoghi da vedereSardegna sud-orientale

Il Campidano è un territorio a vocazione prevalentemente agricola, caratterizzato da una morfologia pianeggiante e percorso da una delle principali arterie di comunicazione della Sardegna, la Ss. 131 che collega le città di Cagliari, Oristano e Sassari. A poche decine di chilometri di distanza dal capoluogo sardo, percorrendo la strada principale in direzione di Oristano, lo sguardo non potrà non notare sulla sinistra, in lontananza, le rovine del Castello di Acquafredda, fortezza che nonostante sia ormai in decadimento, conserva tuttora una straordinaria carica di fascino e di mistero; da diverso tempo sono in progetto lavori che possano restituirgli l'antico splendore anche perché attualmente la strada d'accesso al castello è ormai impraticabile.
Proseguendo lungo la strada uno dei primi siti di un certo interesse è sicuramente il Castello di Sanluri, fortezza eretta nel tredicesimo secolo dove abitò a lungo Eleonora d'Arborea e nel quale fu ospite re Pietro IV d'Aragona: dal 1927 è la sede del "Museo risorgimentale in memoria dei Sardi ovunque caduti per la Patria".
Pochi chilometri dopo Sanluri e dopo aver oltrepassato Sardara, località rinomata per la presenza di impianti termali, si potrà programmare una sosta presso il museo di Villanovaforru dove sarà possibile ammirare un imponente complesso nuragico risalente al secondo Millennio A.C. Il complesso archeologico è situato nelle immediate vicinanze dell'abitato, e i reperti degli scavi effettuati nella zona, molti dei quali relativi a successivi insediamenti di epoca Punica e Romana, sono stati ordinati in un piccolo ma molto interessante museo al centro del paese. |interruzione di pagina
Ma è pochi chilometri più avanti che il visitatore potrà ammirare quello che viene considerato uno dei siti archeologici più interessanti di tutta la Sardegna: il complesso nuragico di Barumini. Riportato alla luce nel 1950, il complesso risale a circa 4000 anni fa ed è entrato di diritto nella lista dei patrimoni mondiali individuati dall'UNESCO.

Ultima tappa di questo viaggio, non certo per ordine d'importanza, sarà la visita alla Giara di Gesturi, un' oasi naturalistica che si estende su una superficie di circa 4000 ettari vigilata dalla popolazione dei cavallini della giara: una razza unica al mondo le cui origini sono ancora incerte, anche se pare si debba la loro introduzione ai Cartaginesi.
Il Campidano offre pertanto al visitatore numerosi spunti per un turismo alternativo, in grado di far apprezzare altri aspetti di questa meravigliosa isola.
Il clima mite della Sardegna consente di trascorrere periodi di relax in qualunque periodo dell'anno, e sin dalla primavera le spiagge e i centri abitati del Sarrabus pullulano già di turisti. Quasi inutile sottolineare che pezzo forte di questo scorcio di Sardegna sono le splendide zone costiere (Costa Rei, Porto Corallo…) e le tante calette (Cala Sinzias, Cala Pira…) che nel periodo estivo vengono letteralmente prese d'assalto dal popolo dei vacanzieri.
Volendo però incontrare i principali avvenimenti legati alla tradizione popolare di queste parti gli appuntamenti sono soprattutto 3, con la “Sagra degli Agrumi" nel mese di marzo, la mostra dell'artigianato sardo nel mese di luglio e la festa di S.Agostino a fine agosto.
Il Sarrabus costituisce un vasto comprensorio naturale di notevole interesse ambientale per la varietà e la diffusione delle specie vegetali, dove assieme alle imponenti foreste e foltissime distese di macchia mediterranea convivono veri e propri polmoni verdi costituiti da conifereti, creati grazie a dei ripopolamenti artificiali delle foreste demaniali.
Si tratta di un territorio a scarsa densità demografica i cui principali centri sono Muravera e Castiadas, raggiungibili attraverso la suggestiva Ss 125, una strada che attraversa il Parco dei Sette Fratelli (meta di tanti escursionisti e amanti del trekking) e i Monti di Serpeddì.
Di sicuro interesse l'area archeologica nei pressi di Muravera nella quale sono stati rinvenuti numerosi complessi megalitici disposti secondo le posizioni degli astri e databili approssimativamente verso il 5000 a.C. Purtroppo molti menhir sono coperti parzialmente, se non integralmente, dalla folta vegetazione e la scarsità delle indicazioni rende l'area poco accessibile ai più.
Altri siti di interesse archeologico sono poi il Pozzo Sacro Nuragico di Is Pirois (risalente all'età del bronzo), le Domus De Janas S'Oru (del 3500 a.C.) nei pressi di Villaputzu e il nuraghe Asoru a S.Vito.


< | Pagina 2/2|

Mappa della Sardegna
Cagliari
Meteo in Sardegna
19°c / 26°c
Oristano
Meteo in Sardegna
17°c / 26°c
Sassari
Meteo in Sardegna
15°c / 29°c
Nuoro
Meteo in Sardegna
13°c / 28°c
Video della Sardegna