Come arrivare
Turris Libisonis, l'attuale Porto Torres, viene citata dall'enciclopedista latino Plinio il Vecchio come l'unica colonia della Sardegna e tale stato di colonia (in cui fu seguita più tardi da Usellus) ci è confermato da diversi indizi, dalle iscrizioni ai ritrovamenti archeologici.
Il palazzo del Re Barbaro
E' il più importante edificio termale sulla base di una fantasiosa tradizione. Il suo interesse non risiede solo nella struttura in se per sé , edificata nel I secolo a.C e ristrutturata nel III secolo d.C, ma anche nel fatto che l'edificio si trova inserito in un contesto di strade lastricate in trachite che conservano ancora l'orientamento ad assi ortogonali verosimilmente risalente al primo impianto della colonia. Una di queste strade presenta anche un episodio di monumentalizzazione in epoca tardo-romana con la costruzione di un portico colonnato.
Nei pressi di un altro edificio termale, chiamato “Le terme Pallottino",si trovano i resti di una struttura pubblica e cioè un peristilio porticato.
Quartiere degli artigiani e Necropoli
Nella periferia della città antica si collocavano i quartieri artigianali, resti dei quali sono stati rinvenuti presso il ponte romano, e le vaste necropoli , poste a sud e a nord-est della città. Si passa dalle semplici tombe a fossa (talora ornate con mosaici funerari) e alla cappuccina, a sepolture in sarcofagi di fabbrica urbana, a veri e propri edifici funerari con colombari, tombe a fossa e arcosoli che ci mostrano , assieme al patrimonio di iscrizioni latine rinvenute, il notevole livello raggiunto dalla città.