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Campidano, Marmilla, Parteolla e Trexenta
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L'entroterra del capoluogo sardo è una vasta regione pianeggiante a vocazione agricola. I frutteti di S. Sperate, le colline morbide di grano della Marmilla (il cui nome significherebbe “mammella" proprio per la fertilità della zona), la produzione vinicola e olearia della Trexenta e del Parteolla, fanno di questa zona l'emblema dell'antica tradizione contadina.
La regione è ricca di insediamenti nuragici e di esempi di architettura romanica. Una visita in questi luoghi, unita alla dolcezza del paesaggio è una sosta piacevole e rilassante. Dolianova-Serdiana, Senorbì, Barumini, Las Plassas, Gesturi-Tuili, Serri, Villanovaforru, Villamar, S. Sperate.
Tempo di percorrenza 3-4 gg.
Dolianova-Serdiana
Incominciamo il nostro itinerario da Dolianova- Serdiana, tappa d'obbligo per chi vuole assaggiare delle olive e degli oli eccellenti. I formaggi e gli ottimi vini, oltre ad una visita alle chiese di S. Pantaleo e di S. Maria di Sibiola, vi invitano a sostare qui.
Senorbì
A Senorbì potrete gustare la “suppa de gintilla a sa sarda" (zuppa di lenticchie alla sarda) con guanciale di maiale, fregola (palline di semola) e aromi, o “gureu aresti cun ous e limoni" (cardi selvatici lessati e conditi con salsina) e accompagnarli con i pregiati vini della zona.
Barumini - Las Plassas
Saliamo verso Barumini. Dopo la visita del centro storico e della residenza nuragica Su Nuraxi, poco distante dal centro abitato, assaggiate la “fregula incasada a sa marmiddesa" (fregola cotta e coperta con formaggio pecorino e salsina di pomodoro) salsiccia di maiale selvatico, e la crema di formaggio pecorino stagionato, per chi ama i gusti forti. Una breve sosta anche al castello di Las Plassas completa la visita.
Gesturi/Tuili - Serri - Villanovaforru
Le tappe alla Giara di Gesturi-Tuili, (altopiano vulcanico popolato da cavallini selvaggi) al pozzo nuragico di S. Vittoria di Serri, al villaggio nuragico di Genna Maria, presso Villanovaforru sono d'obbligo.
Villamar - San Sperate
Si torna indietro verso Villamar e il suo bel centro storico sino a San Sperate,rinomato per la coltivazione di pesche, di cui si tiene la sagra a luglio. S.Sperate è conosciuto anche per il centro storico affrescato con murales, e restaurato secondo l'antica tradizione mediterranea ecocompatibile, con i mattoni crudi.
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