Bosa si trova nella regione pianeggiante della Planargia, la propaggine occidentale e costiera della provincia di Nuoro. Il fiume Temo l'attraversa rendendola piuttosto fertile, con oasi agricole intensive a cereali, ma anche viti, olivi, alberi da frutto e allevamenti bovini.
Bosa, unica cittadina fluviale della Sardegna, è sorta nella valle del fiume Temo, dall'antico impianto romano di Calmedia. Ebbe il suo massimo sviluppo nel periodo medievale, di cui ci restano le testimonianze della chiesa romanica di S. Pietro, del Castello di Serravalle, della chiesa di N.S. de Sos Regnos Altos. Dalla parte costiera della città si arriva a Capo Marargiu, uno dei tratti di costa più integri di tutta l'isola, caratterizzato dalla presenza di tufi e trachite rossa. Bosa, Flussio-Tinnura, Magomadas.
Tempo di percorrenza: 1g.
Bosa.
Dopo la visita nel centro storico di Bosa, fra i più grandi in Sardegna, deliziatevi con i prodotti della gastronomia tradizionale bosana: antipasti di mare con razza e gattuccio di mare, l'aragosta, le arselle, le seppie, i ricci, con i quali sono preparate delle saporitissime salse per condire la pasta.
L'aragosta ritorna anche come secondo piatto, condita con uno dei prodotti tipici della Planargia: l'olio d'oliva. Ma ci sono anche i prodotti della terra: cicciones de regottu (pasta corta di semola condita con ricotta locale), o le panadas de Planalza (timballi di pasta ripieni di carni, piselli, olive, uova). Per finire le casadinas, (formaggelle) e la Malvasia di Bosa.
Le tappe a Flussio e Tinnura, famosi per la cesteria in asfodelo e lentischio, e a Magomadas, terzo centro della Planargia per presenze turistiche, completano l'itinerario.