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Gastronomia dell'Ogliastra
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L'Ogliastra è un lembo di terra chiuso a nord e ad ovest dai monti della Barbagia, che salgono ripidissimi sin oltre i mille metri. Ai piedi delle montagne, vi sono delle coste magnifiche con calette inaccessibili, e profumi di erbe aromatiche.
Questa è una terra che offre dei paesaggi vari ed affascinanti: zone boscose e selvagge, mari puliti e incontaminati, strapiombi calcarei che lasciano senza fiato. La cucina ogliastrina è corposa e genuina: i formaggi, le carni, i vini sono i tesori gelosamente custoditi e arrivati intatti sino a noi.
Talana,VillagrandeStrisaili,Arzana,Ussassai,Barisardo,Tortolì, Arbatax.
Tempo di percorrenza: 3-4 gg.
Talana
Se vi capita di visitare il paese di Talana, non perdetevi il suo saporitissimo prosciutto, prodotto con i maiali che pascolano nei boschi intorno al paese, di cui in agosto si tiene una sagra.
Villagrande Strisaili
Si prosegue per Villagrande Strisaili, centro che sorge su un costone da cui si domina tutto il mare d'Ogliastra. Visitatelo per i suoi dintorni naturali bellissimi, per i suoi prosciutti e per il gathulis, sorta di polpetta schiacciata di patate, formaggio fresco in salamoia, strutto e fritto nell'olio.
Arzana - Ussassai
Proseguiamo per Arzana, altra località dai suggestivi boschi ricchi di funghi porcini, in onore dei quali si realizza una sagra. Il paese di Arzana è anche fautore del rilancio della “patata del Gennargentu". A questo punto del percorso, possiamo degustare i tipici culurgiones de patata" (ravioli di patata, formaggio fresco e mentuccia di fiume), “su casu axedu" (formaggio fresco acido) antesignano dello yoghurt, il capretto arrosto o “sa tratalia" (interiora di agnellino o capretto avvolte dall'intestino e arrostite). Accompagniamo queste prelibatezze con un bicchiere di Cannonau, vino che ha segnato la storia millenaria della tradizione vinicola dell'Ogliastra. Una sosta al piccolo centro di Ussassai, al confine con la Barbagia di Seulo, vi permetterà di assaggiare le sue piccole mele “a trempa arrubia" (guancia rossa).
Barisardo - Tortoli
Si scende verso il mare e si arriva a Barisardo, centro turistico costiero con la sua lunga spiaggia. Poi si prosegue per Tortolì. Da queste parti, il filo conduttore della gastronomia è il binomio mare e montagna, anche se vi è attenzione a non snaturare i due mondi: zuppe e polpettine di pesce, fregola (palline di semola all'uovo) e arselle, calamari farciti, e raviolini al ripieno di pesce.
Arbatax
Nella località turistica di Arbatax, vicinissima a Tortolì, possiamo ammirare le famose “rocce rosse", i graniti porfirici, presso il porto, il villaggio turistico di Cala Moresca, uno dei più belli dell'isola per aver mutuato lo stile architettonico della tradizione.
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