TOMBA DEI GIGANTI DI “LI LOLGHI" E NECROPOLI DI “LI MURI"
TOMBA DEI GIGANTI DI “LI LOLGHI"
Tomba risalente probabilmente al 1800-1200 a.C; alla stregua di quella di Coddu Vecchiu, anch'essa ha avuto due fasi costruttive e di utilizzo differenti: l'originario dolmen, alto poco meno di 4 metri ed ascrivibile alla cultura di Bonannaro, è stato collegato, in età nuragica, ad un corridoio di circa 10 metri formato da lastre piantate nel terreno verticalmente. Questo nuovo passaggio interno rappresentava la nuova camera funeraria dove i defunti venivano posti internamente attraverso un portello di piccole dimensioni alla base del dolmen.
L'ampia esedra, insieme al lungo corridoio, rappresenta la parte aggiunta in età nuragica, costituita da quel che resta delle originarie 14 lastre verticali.
NECROPOLI DI “LI MURI"
La necropoli di Li Muri è un curioso sito, risalente probabilmente al 3500 a.C., sparso di numerose tombe di età neo-eneolitica dalle caratteristiche costruttive singolari: intorno al sepolcro dolmenico a cista rettangolare interrata, dove era sepolto il defunto, sono collocati fino a cinque giri concentrici di pietre infisse nel suolo, aventi lo scopo originariamente di trattenere la massa della tomba che copriva la cista.
Si ritiene che nelle tombe irregolari venissero deposte le persone più insigni: a lato di ogni cerchio vi era un menhir (o “betyl"), una pietra infissa verticalmente sulla quale era raffigurata una divinità.
I “circoli tombali" sono presenti solo in Gallura, concentrati prevalentemente nel territorio di Arzachena: quelli di Li Muri sono il più importante e conosciuto complesso riferibile alla “facies" culturale definita appunto di Arzachena.
Come si arriva:
Dall'abitato di Arzachena si prende la strada statale 427 per Calangianus: dopo 3 km svoltare a destra in una strada bianca: un km prima di arrivare al sito imboccare la stradina a destra e percorrerla per circa 400 metri.
Più avanti, nella stessa stradina e a poca distanza da questo sito, si trova la tomba di giganti di Li Lolghi.