Sardegna.com: vacanze 2012 in Sardegna
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Sardinia Summer Preview

Sardinia Summer Preview

Sardegna.com vuole contribuire a promuovere le bellezze della Sardegna attraverso l’iniziativa Sardinia Summer Preview, promossa attraverso i Social Network e la collaborazione di Instagramers Sardegna. Sulla pagina di Facebook di Sardegna.com è possibile infatti partecipare attraverso il proprio account attivo in Facebook.

Si possono inviare le proprie foto e poi invitare i propri amici a votare. Il vincitore più meritevole verrà omaggiato da Sardegna.com con un soggiorno di 2 notti per 2 persone al fantastico Chia Laguna Resort.

Ci sono pochi giorni per partecipare. Questa è la prima di una serie di iniziative di promozione turistica del nostro territorio. Per partecipare Clicca qui 

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11

Montevecchio: miniere della SardegnaUn tempo uno dei centri di estrazione mineraria più importanti della regione, Montevecchio, nei pressi di Arbus, è divenuto una testimonianza storica dell’importanza delle miniere in Sardegna. Il borgo minerario, che si trova nella parte sud-ovest dell’isola, permette ai visitatori di visitare una serie di strutture ormai abbandonate che, tuttavia, ancora emanano un fascino particolare. Queste risalgono al periodo che va dal 1848 fino al 1991, anno in cui la miniera fu chiusa ufficialmente.

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mag
10

Sella del Diavolo, SardegnaTra le leggende che si raccontano in Sardegna, famosa è quella riguardante la Sella del Diavolo. Si tratta di un promontorio che si affaccia sul Golfo di Cagliari. La leggenda narra che i diavoli apprezzavano cosi tanto quella zona che vi si insediarono. A quel punto Dio inviò sulla Terra una schiera di angeli per cacciare via il demonio. Quest’ultimo, nella fuga, fece cadere la sua sella che si pietrificò e divenne, appunto, l’odierna montagna che sovrasta quello che è chiamato Golfo degli Angeli.

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mag
10

Terme in Sardegna: CasteldoriaUn luogo ricco di tranquillità e di verde in Sardegna? Le terme di Casteldoria. Situate nel comune di Santa Maria Coghinas, a poca distanza da Badesi e Valledoria, queste terme sono caratterizzate dalla presenza del castello dei Doria, risalente al XII secolo, che domina il paesaggio circostante grazie alla posizione elevata. Il maniero sembra quasi che con la sua imponenza vigili sulle benefiche acque del sottostante fiume Coghinas, le cui proprietà curative erano conosciute sin dai tempi degli antichi Romani.

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9

Castello di Siviller, vacanze in SardegnaIl castello aragonese di Siviller, situato a Villasor in provincia di Cagliari, è uno dei castelli più particolari della Sardegna. Il motivo risiede nella sua curiosa architettura che coniuga stili architettonici civili e militari. L’aspetto di questa fortezza risente dello stile medievale eppure le sue dimensioni e la struttura da residenza civile, gli donano un aspetto davvero particolare. Fu edificato per volere del doganiere del Castello di Cagliari, Giovanni Sivilleris, dietro autorizzazione del vescovo del capoluogo sardo, a scopo militare: esso infatti doveva difendere la zona dagli attacchi dei ribelli arborensi.

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mag
9

Grotte in Sardegna: le grotte di Is JanasLe grotte in Sardegna rappresentano un mondo a parte, meno conosciuto da chi visita questa stupenda isola. Ma seppur meno note, le grotte sono incantevoli quanto le spiagge e cale che costellano le coste sarde. Una delle più belle è quella di Is Janas. Si trova nel territorio di Sadali, vicino a Nuoro ed è lunga ben 240 metri. Si sviluppa orizzontalmente quindi la visita è alla portata di chiunque e non presenta difficoltà particolari.

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mag
8

Castello di Castelsardo, SardegnaIl maniero di Castelsardo è tra i castelli più visitati e affascinanti della Sardegna. Un tempo centro vitale della cittadina di Castelsardo, in provincia di Sassari, è ancora circondato dalle mura fortificate che avevano un solo accesso via terra: ancora oggi si possono ammirare i cardini sui quali era montata l’imponente porta. In verità vi era anche un accesso marittimo al castello che veniva usato durante i periodi di assedio: di qui arrivavano le navi cariche di provviste provenienti da Genova.

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mag
8

Vacanze in Sardegna, PalauSe siete stanchi della solita Sardegna, riscopritela in fuoristrada: la zona di Palau, ad esempio, è ricca di itinerari da percorrere in 4×4 che vi permetteranno di vedere l’aspetto più nascosto e affascinante di quest’isola: quello naturalistico. Fauna allo stato brado, panorami mozzafiato ma non solo. Durante le soste nei paesini dell’entroterra potrete riscoprire specialità culinarie e tradizioni locali.

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7

Tra i castelli della Sardegna, quello di Sassari ha avuto una storia molto travagliata e ha superato a fatica diverse epoche. Costruito nel XIV secolo, nel corso dei secolo è stato usato dalla popolazione sassarese per resistere alla Corona aragonese. In seguito, dal 1535 fu utilizzato dall’Inquisizione e fu adattato a caserma per il Regio Esercito Italiano fino al 1877. Fu proprio in quell’anno che iniziò la demolizione del castello per fare posto a piazze e alla caserma Lamarmora, sede della Brigata Sassari.

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7

Spiagge della Sardegna: la spiaggia di TueredddaLa spiaggia di Tuerredda, a pochi chilometri dal centro di Teulada, si trova in una stupenda insenatura tra Capo Malfatano e Capo Spartivento ed è riconosciuta come una delle dieci più belle spiagge della Sardegna. Il perché è naturale: sabbia bianca come farina e acque dai colori cosi intensi che donano al luogo un’atmosfera esotica.

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mag
4

Dune di Piscinas, SardegnaTra le spiagge della Sardegna, le Dune di Piscinas, vicino Arbus, sono tra le più affascinanti. Non a caso sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Sono cosi estese che si spingono per oltre due chilometri nell’entroterra e possono arrivare a 100 metri di altezza (ciò le rende tra le più alte d’Europa).

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mag
3

Castello Orguglioso, SardegnaDel castello di Orguglioso se ne sente parlare, per la prima volta, nel 1286, citato in un trattato tra il Giudicato d’Arborea e il Comune di Pisa. La fortificazione era parte di un sistema difensivo che subì, nei secoli successivi, le turbolenti sorti di tutto il conteso territorio della Sardegna.

Attorno al 1326 il castello di Orguglioso, assieme agli altri castelli sardi fino ad allora in possesso del Comune di Pisa, passarono sotto il controllo degli Aragonesi.

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apr
30

Grotta dei Cristalli, SardegnaNei pressi di Dorgali, a sud di Cala Gonone, si trova un canyon carsico che sbocca nei pressi del mare: il Codula Fuili. È lì che si trova la stupefacente grotta dei Cristalli. Tra le numerose grotte della Sardegna e tra le grotte di quest’area del Supramonte marino di Dorgali, la grotta dei Cristalli può vantare una specificità che la rende unica del suo genere.

Al suo interno, infatti, è stata rinvenuta una sepoltura di epoca romana, datata grazie alla presenza di due lucerne rinvenute nei suoi pressi e fatte risalire a tale periodo storico. A fare da scenario a questa testimonianza dell’antico fascino riscosso da questa grotta e da quest’area della Sardegna, le concrezioni calcaree, le colonne, le stalagmiti e le stalattiti continuano a impressionare il visitatore delle profondità telluriche.

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apr
27

San Benedetto, Cagliari: i mercati della SardegnaLa cultura culinaria di una città è il miglior modo per conoscere la sua popolazione, e se questo è sempre vero lo è a maggior ragione per una località di buongustai qual è la Sardegna.
Tra i tanti mercati rinomati, famoso è quello di San Benedetto, che offre la possibilità di scoprire e cogliere il vero spirito di Cagliari.

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apr
26

Miele amaro di corbezzolo, specialità sadeSembra quasi essere un ossimoro: miele amaro. Eppure è una delle specialità sarde più rinomate in tutto il mondo. Il miele amaro di corbezzolo, infatti, è prodotto quasi esclusivamente in Sardegna e fa parte della tradizione gastronomica dell’isola da lunghissimo tempo. Il suo impiego non si limita all’ambito gastronomico. Le caratteristiche organolettiche e antisettiche del miele in generale, e del miele amaro di corbezzolo nello specifico, ne hanno visto l’impiego anche in casi in cui erano necessari corroboranti, lenitivi o disinfettanti.

Il colore di questa specialità sarda ricorda quello dei frutti di corbezzolo, così come la sua amarezza ricorda il loro gusto particolare.

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apr
24

Nordic walking in Sardegna: l'IglesienteGli appassionati di nordic walking in Sardegna hanno a disposizione un luogo che può vantare dei sentieri totalmente immersi nella natura: stiamo parlando dell’Iglesiente, lungo la costa occidentale di quest’isola del Mediterraneo. E i percorsi migliori per il nordic walking in questa zone della Sardegna sono sei, tutti diversi da loro e con difficoltà variabile.

I sentieri più semplici per il nordic walking nell’Iglesiente sono due: il primo di essi parte dal bivio Pranu Dentis e arriva al bivio miniera San Luigi, attraverso luoghi importanti sia dal punto di vista naturalistico sia da quello dell’archeologia industriale; il secondo, che va dal ponte sul Rio Gutturu Cardaxius a Genna Arenas, passa attraverso canyon, vicino miniere e nei pressi di antichi borghi rurali.

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apr
23

Spiagge in Sardegna il Golfo di OroseiIl Golfo di Orosei, situato nella provincia di Nuoro, è considerato uno dei luoghi più selvaggi della Sardegna, dove le splendide spiagge incontaminate offrono ai turisti dei  piccoli angoli di paradiso dove potersi rilassare. Alcune delle spiagge più belle della Sardegna si trovano nel Golfo di Orosei, ma non sono generalmente frequentate dai turisti, perché raggiungerle non è sempre molto facile, in alcuni casi bisogna camminare tra le rocce, che il vento e l’acqua hanno modellato con il trascorrere del tempo, oppure raggiungerle via mare. Continua a leggere »

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apr
20

Parco Naturale Regionale Molentargius SalineVisitando la Sardegna capita di restare senza fiato dinanzi alla visione dei fenicotteri rosa, perché non ci si aspetta di girare per un isola dall’interno arido e di trovare questa specie animale in libertà. Il Parco Regionale Molentargius Saline si trova nell’entroterra di Cagliari e grazie ai molti collegamenti stradali è di facile accesso, ma per accedere all’interno del parco bisogna prenotare visite guidate o essere autorizzati. Continua a leggere »

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apr
18

Belvì, sagra delle ciliegie e delle cashettasNel mese di giugno si svolge a Belvì, la tradizionale sagra delle ciliegie e delle caschettas, per gustare l’ottimo frutto raccolto nel Gennargentu e per far conoscere il dolce tipico di queste zone.

Belvì  è un piccolo paesino situato nella zona centro-orientale della Sardegna, nella provincia di Nuoro,   dove dal 1600 si preparano le caschettas. In passato questa prelibatezza era cucinata in occasioni importanti, come ad esempio i matrimoni, perché l’usanza prevedeva che lo sposo l’offrisse alla sposa come un omaggio. Continua a leggere »

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apr
17

Bosa Santa Maria del Mare Il paese di Bosa, sito in provincia di Oristano, è l’unico centro urbano della Sardegna che è stato edificato sull’estuario di un fiume,  dov’è possibile navigare con piccole imbarcazioni.

Grazie a questa sua caratteristica, ogni anno la prima domenica del mese di Agosto, si festeggia uno degli eventi sacri più importanti della tradizione di Bosa, la festa di Santa Maria del Mare.

Le imbarcazione per la festa di Santa Maria del Mare, vengono addobbate con bandiere, canne e fiori colorati per accompagnare la Madonna nel tragitto che compie sulle acque del fiume dalla chiesa di Bosa Marina fino alla Cattedrale sita nel centro storico della città, dove viene celebrata la messa della mattina. Continua a leggere »

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apr
16

Isola dell'AsinaraLungo le coste della Sardegna si sono formate nel tempo molte isole minori alcune delle quali ricche di storia come l’Isola dell’Asinara, situata fra il Mar di Sardegna e  il Mare di Corsica.

Con la sua caratteristica forma allungata e la costa molto frastagliate l’isola si estende per una superficie di circa 51 chilometri e presenta per gran parte un territorio collinare ricoperto dalla tipica macchia mediterranea. All’epoca dell’antica Roma l’isola sarda dell’Asinara era conosciuta con il nome di Herculis Insula ed era considerata un punto di riferimento per tutti i naviganti intenzionati a raggiungere la Sardegna. Continua a leggere »

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apr
13

Le spiagge della Sardegna e la Costa SmeraldaConosciuta in tutto il Mondo la Costa Smeralda è considerata una delle aree di maggior attrazione turistica della Sardegna. Il luogo prende il nome dalle sfumature di verde e turchese delle acque che bagnano le spiagge della Sardegna composte da finissima sabbia bianca.

La Costa Smeralda è un connubio perfetto tra movida e natura, perché di giorno offre paesaggi unici da poter visitare o dove rilassarsi immergendosi nelle acque cristalline e di sera i numerosi locali del litorale sanno offrire il massimo divertimento per ogni tipologia di turista. Continua a leggere »

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apr
11

Spiagge in Sardegna la Costa degli OleandriLa Costa degli Oleandri è situata nella zona settentrionale della provincia di Nuoro. Queste spiagge della Sardegna, come sottolinea il nome, sono caratterizzare dalla massiccia presenza del fiore dell’oleandro, che aggiunge alle splendide location un tocco di colore e di profumo inconfondibile.

La Costa degli Oleandri, presenta una doppia composizione perché formata in prevalenza dalla roccia granitica e nella zona meridionale da roccia scura di origine vulcanica. Continua a leggere »

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apr
10

Girotonno 2012, Carloforte, SardegnaA Carloforte ogni anno, da dieci anni, si rinnova l’appuntamento con una festa che vuole mantenere viva una tradizione antichissima: quella della Tonnara. Si chiama il Girotonno e, nel 2012, si terrà dal 31 maggio al 3 giugno nella città dell’Isola di San Pietro.

Il Girotonno 2012 è un momento d’incontro delle culture del mediterraneo legate alla pesca del tonno, ma anche un momento per scoprire accostamenti culinari unici, tra musica e performance folkloristiche che rievocano l’antica cultura degli uomini di mare di Carloforte.

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apr
6

Sardegna: le Grotte di NettunoLe Grotte di Nettuno sono tra le più famose della Sardegna, si trovano a 24 km dalla città di Alghero, situate all’interno di Capo Caccia.

Questo luogo rimase sconosciuto fino al XVIII secolo quando un pescatore locale lo scoprì per caso, e da allora l’affluenza in questa grotta della Sardegna non è mai diminuita.

I turisti per raggiungerla hanno due possibilità, la prima più comoda e veloce consiste nel partire da Alghero in barca e giungere fino all’ingresso, altrimenti partendo dal centro di Tramaglio si può effettuare un percorso di circa 3 ore percorrendo la Escala del Cabirol, una scalinata di 654 gradini che si snoda intorno al promontorio di Capo Caccia.   Continua a leggere »

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apr
4

L'artigianato sardoLa Sardegna è una terra che da sempre ha una grande tradizione di artigianato. I manufatti  prodotti sono stati strumenti di vita quotidiana e in alcuni casi mezzo di sostentamento dell’economia locale ma ora sono anche souvenir apprezzati da turisti, curiosi o amanti del bello.

Numerosi sarebbero i manufatti di cui parlare, ma sicuramente alcuni si distinguono per la fama che hanno acquisito nel tempo. Come ad esempio le famose maschere di Mamoiada che vengono indossate dai Mamuthones durante le rappresentazioni del Carnevale della città. Sono maschere in legno di pero dipinte di colore nero dai tratti somatici molto accentuati.  Continua a leggere »

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apr
3

Sa die de sa sardigna 2012Anche nel 2012 si festeggerà Sa Die de sa Sardigna. Da qualche giorno la Giunta regionale ha approvato il nuovo programma per i festeggiamenti che interesseranno i giorni che vanno dal 24 al 28 aprile.

Con Sa Die de sa Sardigna, anche detti i “vespri sardi”, si identificano i giorni dedicati al popolo sardo e all’identità della Sardegna. Durante i giorni che precedono il 28 aprile, si commemora la piccola rivoluzione popolare del 1794 che seguì al rifiuto dei reali piemontesi di soddisfare alcune richieste di ordine politico ed economico avanzate dal popolo sardo. Il risultato fu l’espulsione dei governanti piemontesi dall’isola. Ma questo fu solo il culmine di un malcontento derivante da numerose cause e che ebbe l’effetto di rafforzare e portare alla luce la forte identità isolana e il carattere dei sardi.

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apr
2

Dolci sardi: i pirichittus de bentu

Su pirichittus de bentu sono dei tipici dolcetti sardi, preparati a base di strutto, e uova. Si tratta di una leccornia molto diffusa soprattutto nella zona di Cagliari. E le donne di questa terra custodiscono gelosamente il segreto di tale ricetta.

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mar
30

San Giorgio Martire, Perfugas, SardegnaLa tradizione sarda è ricca di feste e sagre che coprono i momenti fondamentali del calendario religioso e della vita agreste. Spesso, queste due dimensioni si sono unite indissolubilmente dando vita a una tradizione folkloristica forte e radicata. È il caso della sagra di San Giorgio Martire di Perfugas, evento campestre dalle lontane origini. La tradizione della sagra viene rinnovata ogni anno, nella seconda metà di aprile.

La popolazione si riunisce attorno all’affascinante chiesa dedicata a San Giorgio, patrono di Barcellona e testimonianza della dominazione spagnola della Sardegna. Il caratteristico colore rosso le è donato dalla vulcanite rossa di cui sono fatti i mattoni della struttura, originaria del ‘400 e in stile gotico dell’area catalana. In attesa dei momenti clou della sagra di San Giorgio Martire, gli amanti dell’archeologia apprezzeranno, nei pressi della chiesa, l’omonimo nuraghe.

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mar
28

Cavallini della giara di GesturiI cavallini della giara di Gesturi sono un’antichissima razza di equini divenuti famosi per le loro ridotte dimensioni. Eleganti e proporzionati, con una folta criniera, non hanno nulla da invidiare ai cavalli normali. L’origine di questi animali, che ancora oggi vivono allo stato brado sull’altopiano della Giara, è avvolta nel mistero. Le tesi più accreditate  confermano che non sono una razza autoctona dell’isola, ma che sono stati portati dai fenici o dai naviganti greci.

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mar
27

Olbia scavi San SimplicioNella città di Olbia, grazie ai continui scavi degli archeologi è stato possibile con il passare degli anni riportare alla luce molti reperti e stabilire con certezza che in quello stesso luogo in passato sorgeva l’antica necropoli romana.

Con il passare del tempo sono state riportate alla luce, anelli, navi, terme che hanno arricchito il patrimonio archeologico della città.

Negli ultimi giorni nel cantiere di scavi di Olbia, sono stati ritrovati resti di grandissima importanza storica come i tesori di San Simplicio, un pozzo ritenuto sacro, e tombe risalenti all’età imperiale. Continua a leggere »

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