10 cose da vedere a Villasimius

10 cose da fare e vedere a VillasimiusPiccolo centro della Sardegna del sud, Villasimius è un angolo di paradiso immerso nella natura, tra il verde delle colline e le lagune, scenari spettacolari di rocce di granito e naturalmente, spiagge mozzafiato e acque dalle brillanti tinte azzurre. Parliamo di una meta turistica imperdibile per chiunque voglia esplorare le meraviglie della Sardegna, e ora scopriremo i motivi, con una lista di cosa vedere a Villasimius.

10 cose da fare e vedere a Villasimius

Snorkeling e immersioni

Situata nella zona del Promontorio di Capo Carbonara, Villasimius si trova a breve distanza dalla sua area marina protetta. È una meta ideale per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Le acque intorno alle isole di Cavoli e Serpentara sono uno spettacolo naturale incredibile. Qui si possono ammirare le meraviglie della fauna e della flora marine, come polpi, cernie, spugne, orate e occhiate, ma anche alghe e molti altri organismi.

Escursioni

Un altro esempio di attrattive imperdibili del luogo è costituito dalle escursioni che si possono fare nella zona. Solo per citarne alcune, è possibile immergersi nella natura e nei campi di grano o in mezzo alle vigne, passeggiare nella natura mediterranea e sentire i suoni e i profumi locali. Oppure splendide sono anche le giornate di trekking, ad esempio, facilmente raggiungibile da Villasimius, nel territorio della Sella del Diavolo, da cui si apre una vista da togliere il fiato sul Golfo degli Angeli. Inoltre, sulle isole di Serpentara e Cavoli, riconosciute tra i siti di interesse comunitario, è possibile fare escursioni per ammirare e nidificazioni di uccelli come il gabbiano corso.

Un tuffo nella storia

Per gli appassionati di storia e archeologia, le attrazioni non mancano. A Villasimius sarà infatti possibile visitare il Museo Archeologico della città, situato all’interno di una vecchia casa rurale dell’Ottocento, in cui si possono ammirare i resti e i ritrovamenti che raccontano la storia della città, dal periodo pre nuragico al Medioevo. Tra le quattro sale, una accoglie resti ritrovati nel santuario di Cuccureddus, mentre un’altra espone quelli provenienti dall’Isola dei Cavoli, a testimoniare il suo ruolo di crocevia militare e commerciale nella storia. Nel resto del museo si possono trovare inoltre tesori di epoca fenicia, punica e romana.

Madonna del Naufrago

Un’altra gita da non perdere se si alloggia in albergo, in villaggio o in un b&b a Villasimius è quella che porta a vedere la Madonna del Naufrago. Questa è una statua che fa parte delle memorie storiche della città. Fu scolpita nel 1979 da Pinuccio Sciola, artista sardo. Si trova nelle profondità marine sui fondali dell’area marina protetta nei pressi dell’Isola dei Cavoli ed è raggiungibile tramite uscite in barca organizzate. È a questa scultura che viene dedicata anche una festa annuale, la festa della Madonna del Naufrago, a fine luglio.

Arte nuragica

I reperti di età nuragica sono un simbolo della cultura sarda. Anche la zona di Villasimius presenta delle attrazioni legate a questa epoca. Innanzitutto, sul territorio si trovano tombe scavate all’interno della roccia risalenti a quest’epoca. Ma soprattutto, se si soggiorna a Villasimius, una visita che non può mancare è quella al villaggio di Barumini, una gita perfetta da fare in giornata. Qui infatti si rimane ammaliati dalla bellezza dei complessi nuragici al centro dei quali si erge il maestoso Su Nuraxi – che al complesso stesso dà il nome. Con i suoi diciotto metri di altezza e un pozzo di 20 metri di profondità all’interno del cortile, questo spettacolo non deluderà il visitatore.

Tra archeologia e cultura

E il bagno di cultura non finisce qui. Tante altre sono le attrazioni che aspettano il visitatore curioso e appassionato di storia. Interessantissime sono le necropoli delle località di Cruccuris, nei pressi delle terme di epoca romana di Santa Maria, di Accu Is Traias e infine Cuccureddus, piccola località risalente all’epoca delle dominazioni fenicio-punica prima e romana in seguito. E poi la Torre della Fortezza Vecchia, all’estremità a sud del porto turistico, che affaccia su Capo Carbonara, il promontorio su cui Villasimius sorge. E infine le altre numerose torri, visibili aggirandosi nei dintorni del paese, che affondano le radici al periodo spagnolo.

Il borgo

Il paese di Villasimius non lascerà indifferenti. Attraversato da piccoli vicoli caratteristici disseminati di negozietti e caffè modaioli, il borgo offre interessanti opportunità per il giorno e la sera. Si possono fare rilassanti passeggiate nelle centrali via del Mare e piazza Gramsci, magari gustando un fresco gelato. Qui si possono trovare anche interessanti luoghi per l’aperitivo e una gustosa cenetta. E per un pubblico giovane e in cerca di divertimento, non mancano in alta stagione bar e discoteche per la movida notturna.

Anche in giornate di pioggia

Sei in vacanza a Villasimius e la pioggia ti sorprende? Nessun problema, non mancano le opportunità per riempire anche queste giornate. Potrei prendere parte ad uno dei tour organizzati alla scoperta di prelibatezze culinarie e vignaiole. Da Cagliari infatti partono visite che portano alla scoperta di fabbriche di produzione di formaggio e di cantine, presso le quali sarà anche possibile prendere parte a squisite degustazioni.

Eventi e sagre

Una permanenza a Villasimius può anche far immergere il visitatore nella reale vita quotidiana del borgo. Numerose sono le ricorrenze durante le quali i locali organizzano feste e sagre. La prima da ricordare è la citata festa della Madonna del Naufrago, dedicata al monumento subacqueo dell’Isola dei Cavoli e alla memoria dei marinai che hanno perso la vita in mare. A inizio settembre si organizza poi la Sagra di Santa Maria, in origine dedicata all’inizio delle piogge favorevoli al raccolto. In generale però, varie sono le sagre che hanno luogo soprattutto in estate, durante le quali si offrono ed esaltano prodotti tipici locali.

Le spiagge

Le incantevoli spiagge di Villasimius non hanno bisogno di presentazioni. Distese bianche di sabbia lambite da acque mozzafiato. Non puoi certamente perderti la spiaggia di Cala Caterina e la spiaggia di Santo Stefano, racchiuse tra le rocce ma con sabbia morbida e bianca circondate dal verde della macchia mediterranea. Imperdibili la candida spiaggia di Porto Giunco, la riserva naturale di Notteri in cui fotografare meravigliosi fenicotteri rosa e la spiaggia di Punta Molentis, riconosciuta come una delle spiagge migliori del Mediterraneo, che sorge su un lembo di terra tra due mari. Qualunque si sceglierà, si sarà sempre certi di finire in un piccolo angolo di paradiso.

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