Sulle tracce dei fenicotteri: dove vederli in Sardegna

Sulle tracce dei fenicotteri: dove vederli in SardegnaUn’isola di per sé straordinaria, conosciuta in tutto il mondo per le meraviglie della sua natura incontaminata e per il suo mare cristallino dalle mille tonalità di azzurro: la Sardegna è tutto questo ma non solo! Un tratto caratteristico di questa magica terra è il colore rosa che tinge i suoi cieli durante le migrazioni dei popoli di splendidi fenicotteri nelle stagioni primaverili ed estive. Presenti sul suolo sardo fin dagli anni 90 del secolo scorso, questi eleganti volatili sono oggetto di fotografie straordinarie per gli appassionati di birdwatching, oltre che uno spettacolo imperdibile per tutti i turisti che visitano l’isola. Noti come il popolo di “Sa Genti Arrubia”, questi maestosi uccelli sono animali timidi e paurosi e amano stanziarsi in zone poco abitate e umide. È per questo motivo che bisogna sapere bene come muoversi e informarsi prima su dove vedere i fenicotteri rosa in Sardegna. 

Ecco una breve guida con alcuni consigli per ammirare al meglio questi volatili colorati.

Quando vederli

Avvistabili abbastanza facilmente nei periodi delle loro migrazioni in cerca di zone umide e paludose e di crostacei e molluschi, i fenicotteri rosa in Sardegna si possono ammirare anche nei momenti delle nidificazioni, durante le prime settimane di giugno. È in questo periodo infatti che si fermano in grandi comunità e rimangono stanziati fino  alla schiusa delle uova e alla nascita dei piccoli “pulli”. Anche nel resto dei mesi è però possibile vedere e fotografare fenicotteri in piccoli gruppi in zone diverse della Sardegna che riposano nella classica posa appollaiata su una sola zampa. E certo uno degli spettacoli più belli è quello che si ha quando si osservano i grandi stormi ad ali spalancate con quelle tinte rosa uniche nel loro genere.

Dove vederli

Se ti chiedi dove andare per scattare delle foto incredibili con una macchia rosa come soggetto, eccoti alcune dritte. Uno dei luoghi più comuni e gettonati per ammirare gli stormi di fenicotteri rosa in Sardegna è la zona di Cagliari. Qui si trovano infatti lo stagno di Molentargius e lo stagno di Santa Gilla. Il primo è situato in una zona molto umida e nota a livello europeo come uno dei parchi tutelati anche a causa della stessa presenza di questi volatili. Il secondo invece, molto esteso e ricco di specie diverse animali e vegetali, è una vera e propria zona paludosa, anch’essa protetta per la presenza dei fenicotteri.

Un altro luogo in cui ammirare questi uccelli è la zona nei pressi di San Teodoro. Qui, a breve distanza dalla nota e viva Costa Smeralda, si trova lo stagno di San Teodoro, non lontano dalla famosissima spiaggia La Cinta, una delle più belle delle coste sarde. La protezione della specie avviene in questo territorio tramite l’uso di staccionate di legno che limitano i percorsi percorribili per entrare in contatto con la macchia mediterranea, i suoi arbusti, le specie tipiche locali e gli stessi fenicotteri rosa.

Infine, ulteriori mete naturali in cui immortalare stormi rosa e candidi sono le paludi nelle zone di Olbia, Orosei, Chia e Oristano, come lo stagno di Santa Giusta, Sale ‘e Porcus, lo stagno di Cabras e quello di S’Ena Arrubia, per finire con la laguna di Mistras. Insomma, se vuoi portare a casa dalla tua vacanza un bagaglio di ricordi legati alle meraviglie della fauna sarda, cerca le aree ricche di quei piccoli crostacei ricchi di un pigmento rosso, le Artemie Saline, che vengono mangiati dai fenicotteri e conferiscono loro la tipica colorazione rosata così caratteristica. Non aspettare oltre, prenota una vacanza in Sardegna con noi di Sardegna.com e preparati a godere di un panorama, di un paesaggio e di una fauna assolutamente unici al mondo!

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