Capodanno 2013 – Alghero: il Cenone!

Capodanno 2011 - Alghero: il Cenone!

Una città vestita a festa, palazzi illuminati, i fuochi d’artificio, spettacoli nelle piazze e fiumi di persone che si riversano nelle strade per celebrare il nuovo anno… Il Capodanno 2013 a Alghero sarà un’esperienza indimenticabile sia per gli eventi che sono ancora nel calderone degli organizzatori, sia per le delizie che si potranno gustare nei ristoranti della zona. In pochi conoscono le specialità della cucina algherese, ma se seguirete i miei consigli si preannuncia un Capodanno Gourmet a Alghero!

Antipasto: Arselle alla sarda
Ingredienti: 1 kg di arselle, 2 spicchi d’aglio, un mazzetto di prezzemolo, pane grattuggiato, olio extravergine di oliva, sale, vino bianco.

Piatto tipico Arselle alla sarda

Pulire accuratamente le arselle sotto l’acqua corrente e lasciarle circa mezz’ora in una bacinella con acqua e sale. Farle schiudere sul fuoco in una padella coperta e, successivamente, scolarle; filtrare e conservare il liquido depositato sul fondo. Preparare un trito con prezzemolo e aglio, quindi rimettere sul fuoco la padella con il trito da far rosolare nell’olio; aggiungere le vongole, il liquido di cottura tenuto da parte, una presa di sale, un po’ di vino bianco e un po’ di pane grattuggiato. Lasciare cuocere ancora per pochi minuti; servire caldo.

Primo piatto: Zuppa di pesce alla Castellanese
Ingredienti: 1 kg di pesci misti per zuppa, 500 gr di pomodori freschi, cipolla, prezzemolo, peperoncino rosso, olio extravergine d’oliva, fettine di pane abbrustolito, sale.

Zuppa di pesce alla castellanese

Pulire accuratamente i pesci. Versare in un capace recipiente mezzo bicchiere d’olio; rosolarvi un trito di cipolla, prezzemolo e peperoncino rosso. Quando il soffritto è pronto, aggiungere i pomodori tagliati a piccoli pezzi, il sale e due o tre mestoli d’acqua. Cuocere alcuni minuti, poi immergervi i pesci, iniziando dai più grandi, che richiedono maggior tempo di cottura. Il brodo deve essere piuttosto abbondante e deve essere servito in piatti dove si mettono, poco alla volta, fette o pezzetti di pane abbrustolito. Il pesce si dispone in un altro piatto e deve essere consumato insieme al pane che ha assorbito il brodo. Questa pietanza è tipica di tutta la Gallura, specialmente di Castelsardo.

Secondo piatto: Aragosta alla catalana
Ingredienti: 1 kg di Aragosta, sale, olio extravergine d’oliva, aceto, 2 limoni, pepe bianco, pomodori.

Aragosta alla catalana

Dopo averla legata, bollire l’aragosta (o preferibilmente due, una maschio e una femmina) in abbondante acqua salata, per 20-30 minuti a seconda delle dimensioni. Estrarla, dividerla a metà, prelevare la polpa e tagliarla a pezzi; conservare il sugo che si forma durante la spolpatura. Sempre durante questo procedimento, prelevare il liquido della testa dell’aragosta maschio e le uova dell’aragosta femmina; spremere i limoni, aggiungere il sugo raccolto prima e le uova, salare, pepare e mescolare bene con una frusta o con lo sbattitore elettrico. Condire i tocchetti di polpa con questa salsa, direttamente nel piatto da portata; aggiungere un cucchiaio di aceto di vino bianco, l’olio e mescolare ancora, delicatamente. Servire fresco, se è di vostro gradimento con pomodori freschi a fette.

Dolce: Torta di Menjar Blanc
Ingredienti: 1 litro di latte, 150 gr. di zucchero, 110 gr. di amido, scorza di limone, 500 gr. di farina
125 gr. di strutto, un uovo, 1 cucchiaio di zucchero, acqua tiepida q.b.

Piatto tipico Menjar Blanc

Per preparare il ripieno bisogna far diluire l’amido nel latte, in un tegame a fiamma moderata. Aggiungere lo zucchero, la scorza del limone e, sempre mescolando, portare ad ebollizione. Raggiunta la densità desiderata, toglierlo dal fuoco e lasciarlo raffreddare. Mentre il ripieno si raffredda, predisporre la farina sul tavolo a fontana e mettere al centro l’uovo, lo zucchero, lo strutto ammorbidito e l’acqua tiepida q.b. Lavorare l’impasto. Separare una parte di sfoglia e modellarla fino ad ottenere due dischi di pasta. Con uno dei due rivestire uno stampo da crostata antiaderente. Farcire con il ripieno. Ricoprire con il secondo disco, chiudere i bordi della pasta e bucherellare la superficie. Spolverizzare la superficie con un po’ di zucchero bianco. Infornare per circa 25 minuti alla temperatura di 180°.

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