Castelli della Sardegna: Burgos e le sue leggende

Il Ccastello di BurgosIl Goceano, regione situata nel Centro Nord dell’isola, custodisce un tesoro di natura, storia e tradizioni che potrete scoprire durante le vostre vacanze in Sardegna.

Insieme alle meravigliose foreste e agli scorci panoramici, un vero e proprio gioiello da non perdere è il Castello di Burgos che svetta sulla cima di un’altura granitica dominando sul paese e tra le colline circostanti.

Costruito intorno al 1134 dal Giudice Gonario I di Torres in posizione strategica per il controllo del territorio, il castello è stato teatro di importanti fatti storici che l’hanno portato dapprima nelle mani dei genovesi, poi dei Doria, mentre nel XIV secolo è passato al Giudicato d’Arborea, per essere  utilizzato in seguito  dai vari dominatori dell’Isola, fino almeno alla metà del XVI secolo.

Per la sua importanza storica e per la sua posizione suggestiva, il Castello di Burgos ha evocato nei secoli misteriose leggende Il Castello di Burgossecondo cui sarebbe la sede di un tesoro d’inestimabile valore.

Al castello si collega la leggenda di “Sas muscas magheddas”, mosche velenose e infestanti, che assalirebbero il malcapitato scopritore del tesoro, danneggiando anche i campi e gli animali.

Ma la storia più affascinante è quella di Don Blas d’Aragona, fantasma di un cavaliere forse vissuto nel medioevo e custode del tesoro che nella tradizione popolare è raffigurato come un essere terribile e demoniaco, che avrebbe incenerito chiunque avesse osato avvicinarsi. Pare che anche un parroco del paese e il suo sacrestano si fossero avventurati alla ricerca del tesoro, rimanendo vittime del terribile spettro.

Il Castello di BurgosDell’antica fortificazione rimangono visibili i resti della cinta muraria con feritoie e la torre maestra a pianta quadrata alta circa sedici metri. La costruzione risalirebbe per le fasi più antiche al XII secolo, con sovrapposizioni aragonesi del XV secolo. Nel cortile interno si trova l’ingresso a un ambiente sotterraneo con una volta a botte, identificato come una cisterna.

Ai piedi del castello vale una visita anche il paese di Burgos, con i suoi stretti vicoli che richiamano la sua antica origine. Al centro del paese, negli spazi di un’antica casa padronale, è anche possibile visitare il Museo dei Castelli di Sardegna, che ospita un percorso multimediale sui castelli della Sardegna e un museo della vita contadina.

Si può accedere al castello e al museo con guida, contattando la società di gestione Goceano Sviluppo ai numeri: 079793505; 3479018930 o via e-mail: sareggia@tiscali.it.

Per maggiori informazioni consultate il sito www.sareggia.it

Fonte immagini: Pierangelo Putzu, http://bit.ly/OvC5oB, http://bit.ly/Tfc9KY

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