Luoghi da visitare in Costa Verde!

Luoghi da visitare in Costa Verde

Incorniciata dalla rigogliosa vegetazione di lentischio, ginestra, corbezzolo e ginepro e distesa sul versante Sud Occidentale della Sardegna (nel comune di Arbus) si estende per 47 chilometri la Costa Verde. Una vacanza in Costa Verde è un’esperienza unica in cui la tranquillità e il relax dei luoghi non ancora raggiunti dal turismo di massa si sposa perfettamente con un territorio ricco di storia e natura incontaminata.

Le dune di Piscinas e Montevecchio

Le dune di Piscinas
Le famose dune di Piscinas sono una meta obbligatoria per chi visita la Costa Verde. Alte fino a sessanta metri e modellate dal maestrale, le dune di sabbia finissima e dorata vanno degradando verso un mare azzurro e sconfinato. Il fondale è subito molto profondo, infatti, varia da un minimo di due o tre metri e arriva presto a decine di metri. Sulla spiaggia sono presenti due chioschi, è possibile affittare ombrelloni e sdraio, noleggiare canoe, pattini e gommoni. Inoltre è presente un servizio di salvataggio. Attraversando la valle de Is Animas si può visitare l’antico borgo minerario di Ingurtosu che conserva i ruderi delle principali costruzioni come la residenza del direttore della miniera, la chiesa, l’ospedale, le case dei minatori e l’imponente complesso della Laveria Brassey.
Come arrivare: la località di Piscinas è raggiungibile dalla SS 131. Se si proviene da Nord si esce dalla statale a Marrubiu, mentre se si proviene da sud si esce dalla statale a Sanluri oppure da Fluminimaggiore lungo la SS 126.

Le miniere di Montevecchio

Le miniere di Montevecchio
L’area mineraria di Montevecchio copre un territorio vastissimo fra i comuni di Arbus e Guspini. L’area è divisa in cantieri di levante e di ponente dal passo di Gennaserapis dove sorge il borgo Montevecchio. In epoca sabauda la ricchezza del sottosuolo fece prosperare il borgo fino a farlo diventare una vera e propria cittadina di 5000 abitanti, dotata di strutture come scuole, cinema, ospedale, campo sportivo, ufficio postale ed una colonia per i figli dei minatori costruita nel 1956 e chiamata la Casa al mare di Francesco Sartori, oggi conosciuta come Funatanazza.
Nel 1933, a seguito della crisi economica internazionale del ’29, la compagnia Monteponi cedette le proprie azioni alla Montecatini che riportò la produzione ai livelli di un tempo, ma per poco tempo. La produzione cessò definitivamente nel 1991, dopo un’occupazione degli impianti durata 27 giorni.
Ai giorni nostri è possibile effettuare delle visite guidate alle miniere in alta stagione dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 17, mentre in bassa stagione il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 e durante la settimana solo su prenotazione.
Per maggiori informazioni:
389 164 36 92
070/973173
info@minieramontevecchio.it
Come arrivare: da Cagliari, Elmas percorrere la SS 131 verso nord fino al Km.44 all’altezza di Sanluri svoltare a destra e seguire le indicazioni per Guspini da qui, seguendo le indicazioni per Montevecchio si arriva ai primi insediamenti minerari in 10 minuti. Da Alghero, Sassari, Oristano percorrere la SS 131 verso sud fino al Km.66 all’altezza del bivio per Terralba svoltare a destra e seguire le indicazioni per Guspini. Da Olbia, Arbatax e Nuoro percorrere interamente la SS 131 bis verso sud-ovest fino all’innesto con la 131, immettersi nella SS.131 in direzione Cagliari e proseguire come chi arriva da Sassari.

La spiaggia di Cala Domestica

Cala Domestica
A circa 25 km da Iglesias e 1,2 km a sud di Buggerru, custodita da imponenti pareti di falesia calcarea si cela Cala Domestica, un fiordo naturale di rara bellezza. Il mare verde smeraldo si raggiunge attraversando una distesa di sabbia fine e dorata. Attraverso una galleria scavata dai minatori si accede ad una piccola spiaggia chiamata La Caletta. Il fondale è basso, ideale per i bambini. Sulla spiaggia è presente un chiosco ed il servizio di salvataggio. I parcheggi sono a pagamento.
Come arrivare: Si percorre la SS 83. Proseguendo verso sud dopo Buggerru si trovano le indicazioni per la spiaggia.

Parco tematico Sardegna in miniatura

Il Parco della Sardegna in miniatura
Inaugurato nel 1999, il Parco della Sardegna in miniatura racchiude in un percorso di 360 metri la rappresentazione in scala dei monumenti maggiormente rappresentativi della nostra isola. La costruzione con rigore scientifico, la preziosità dei materiali, la fattura manuale dei particolari e l’uso sapiente delle tinte fanno delle miniature esposte delle vere opere d’arte. Il percorso, completamente accessibile ai diversamente abili anche in carrozzina, è inoltre dotato di pulsanti auto-guida multilingua per rendere maggiormente fruibili, anche in chiave didattica, i siti rappresentati. Il parco è inserito nella vallata sottostante la Giara di Tuili, ad un chilometro dal villaggio nuragico “Su Nuraxi” di Barumini e si sviluppa su un’area di circa 50.000 mq.
Nel planetario per mezzo di un sistema digitale è possibile effettuare un viaggio nel sistema solare, assistendo alla simulazione delle orbite dei pianeti e delle eclissi di Luna e di Sole, con una spiegazione dal vivo.
All’interno del parco sono presenti le strutture essenziali per trascorrere una giornata in allegria, è possibile trovare un bar attrezzato, un ristorante ed una zona per picnic.
Per informazioni:
Tel. +39 070 936 1004
Fax: +39 070 936 1114
Mobile: +39 348 561 2826
sardegnainminiatura@gmail.com
minisard@tiscali.it

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