Diving e snorkeling in Sardegna, un paradiso sommerso

Diving e snorkeling in SardegnaLa Sardegna è un caleidoscopio di colori, profumi e sapori. Un vero paradiso per i turisti che cercano riposo, svago, la magia di un tramonto in luoghi ancora incontaminati. Ma se l’Isola svela i suoi tesori nella parte emersa, numerose sono le meraviglie che offre a chi si avventura nel mondo sommerso, al diver esperto e all’appassionato che indossa solo maschera e snorkel.

Il mare sardo è un piccolo scrigno del Mediterraneo: la costa nord-occidentale, con l’area marina di Capo Caccia, tra pareti bianche a strapiombo, grotte coralline e anfratti misteriosi, è un susseguirsi di emozioni, per chi si immerge nelle acquecobalto, dimora di cernie, dentici, astici e murene; nella parte settentrionale dell’Isola si trova il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, punteggiato da isolotti e scogli dove, tra tappeti di gorgonie rosse e margherite di mare, si aggirano ricciole, saraghi, dentici e cernie dorate. I più fortunati incontreranno qualche allegro delfino.

Nella Sardegna orientale, le bellezze del Golfo di Orosei vanno oltre le spiagge da sogno. Si può esplorare la costa rocciosa, con le grotte dai riflessi ramati rifugio della fantomatica foca monaca, o le secche in cui ondeggiano praterie di posidonia diving e snorkeling in Sardegnatra l’andirivieni di barracuda argentati.

A Sud, nel golfo di Cagliari e nelle acque limpide e cristalline dell’area protetta di capo Carbonara su cui si affacciano le mezzelune sabbiose di Villasimius, si andrà alla scoperta di fantasmi sommersi tra relitti come il Romagna, l’Isonzo o il rimorchiatore LT221.

La Sardegna regala il suo mare da vivere sempre con attenzione e rispetto.

 

Fonte immagini: http://bit.ly/LCmqij, http://bit.ly/NcAvVE

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