Dove fare surf e windsurf in Sardegna (parte II)

Surfer al Poetto

Proseguiamo la nostra guida sui migliori spot in cui fare surf e windsurf. Nel primo post Dove fare surf e windsurf in Sardegna (parte I) abbiamo esplorato i luoghi principali della costa nord e nord-occidentale dell’isola, questa volta andremo nella costa sud e occidentale.

Su questo versante gli spot sono davvero tanti, perciò citeremo solo i più noti agli amanti di surf e windsurf e, perchè no, i luoghi più suggestivi in cui gli accompagnatori possono attenderli senza annoiarsi.

In provincia di Cagliari molti surfers della zona approfittano delle onde e delle acque cristalline delle spiagge di Costa Rei (Sant’Elmo), Villasimius (Porto Giunco) e del Poetto, la principale del capoluogo sardo.

Risalendo in direzione nord-ovest, un altro spot interessante è la spiaggia di Chia, che ospita ogni anno il Chia Classic Sardinia Waterman Trophy, manifestazione sportiva multidisciplinare con le gare degli sport d’acqua surf (longboard e shortboard), windsurf (racing, slalom, wave) e kite nelle spiagge Chia e Domus de Maria, a cui si uniscono gare di Mountain Bike e Nordic Walking lungo il versante che costeggia il mare.

Spiaggia di ScivuAnche nell’Isola di San Pietro è presente qualche spot, ma è più avanti, a Guroneddu, vicino a Porto Paglia e Fontanamare (nei pressi di Gonnesa) che, a detta degli atleti più esperti, si trovano le onde più belle del Mediterraneo. Da questa zona in poi la costa occidentale della Sardegna è battuta quasi incessantemente dal vento, che soffia senza incontrare ostacoli fino ad infrangersi sull’isola, creando così onde alte e impetuose. Siamo nell’incantevole Costa Verde, le cui spiagge dall’atmosfera magica sono caratterizzate da dune di sabbia dorate e alte pareti rocciose che incorniciano le baie:

Masua, Buggerru, Scivu, Piscinas, Porto Palma e Torre dei Corsari, tutte località care agli amanti del surf e windsurf.

Surfer a BuggerruProseguendo il nostro viaggio nella costa ovest dell’isola arriviamo nella zona di Oristano in cui i luoghi ideali per le onde sono San Giovanni di Sinis, Putzu Idu e Capo Mannu, meta ambita a livello nazionale e surfabile fino a 4 metri. Peculiarità di Capo Mannu è l’antica Torre Aragonese  che sovrasta il promontorio della baia. Ancora in buone condizioni, la torre è stata costruita nel 1300 d.c. per difendere le coste dalle incursioni dei pirati saraceni. Da alcuni anni Capo Mannu ospita il “Capo del Capo”, una competizione surfistica di livello nazionale.

Difficile scegliere uno spot fra tutti questi luoghi incantevoli della Sardegna, bisogna però ricordarsi di entrare in mare con le dovute precauzioni e riservare i punti più pericolosi a surfisti davvero esperti. I principianti possono rivolgersi a una delle scuole di surf, windsurf e kite della zona per affrontare il mare in sicurezza.

Fonte immagine: http://bit.ly/Tv8qZF; http://bit.ly/QY8ge5; 

http://bit.ly/R4ZFZl (ha partecipato al contest fotografico Sardinia through my eyes)

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