Escursione sui tacchi dell’Ogliastra

la Sardegna dei tacchiIncastonata tra i rilievi montuosi della Barbagia che abbraccia il Gennargentu, il golfo di Orosei e la meravigliose spiagge della costa orientale della Sardegna, l’Ogliastra è un territorio che seduce il turista con un paesaggio unico nel suo genere caratterizzato dalla presenza di imponenti formazioni rocciose dette Tacchi. 

Testimoni tenaci e resistenti di sollevamenti ed erosioni, questi torrioni e bastioni calcarei, furono modellati dalle acque di un mare mesozoico. Sono distribuiti su un’area di circa 30 km quadrati, il più imponente, con quasi 1300 metri, è il monolitico Perda Liana vicino a Seui, considerato monumento naturale. Più massiccio il Tacco Isara, nei pressi di Gairo, che potrà essere raggiunto con una bella escursione sul Trenino Verde della Sardegna. Nei pressi di Osini la natura avvolge in tutta la sua magnificenza con La Scala di San Giorgio, una ripida gola boschiva regno dall’aquila reale. Gli appassionati di free climbing e arrampicata potranno sfidare le aspre pareti dei tacchi di Porcu ‘e Ludu e di Troiscu vicino a Jerzu. Chi ama le passeggiate nel verde andrà alla scoperta delle foreste del Tacco Arba e del Monte Arquerì di Ussassai, e se avrà fortuna potrà incontrare qualche cerbiatto. Un facile trekking porterà sulla sommità del Tacco di Tisiddu, che sovrasta Ulassai, dalla quale si gode un panorama impareggiabile.

la Sardegna dei tacchi

I tacchi dell’Ogliastra sono un dono della natura custodito dal fruscio del vento, dal silenzio delle rocce, dal sussurro dell’acqua che come un paziente scalpellino li cesellò lasciando il suo segno anche in gole suggestive come quella di Gorroppu, profonde valli dette codule (Luna e Sisine), grotte e imponenti cascate (su Marmuri), consegnandoci così un territorio prezioso da ammirare con rispetto.

 

Fonte immagini: Sardegna Foreste, Tatiana Angela Rivolta

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