I fari della Sardegna

I fari in Sardegna sono il simbolo della vita marittima. Sfidando correnti e tempeste, queste fortezze luminose guidavano i lontani navigatori, segnalando i pericoli derivanti da coste selvagge e rocce affioranti dall’acqua.
Un tempo erano abitati dai guardiani con le loro famiglie, oggi i fari sono quasi tutti automatizzati e il mito del guardiano del faro è quasi scomparso. Al giorno d’oggi il compito del guardiano è quello di sorvegliare i sistemi automatizzati e intervenire in caso di malfunzionamento.
I fari della Sardegna sono tra i più suggestivi per la grande spettacolarità dei luoghi nei quali sono localizzati, sulle coste e sui promontori, a strapiombo sulle acque.
Oggi sulle coste sarde troviamo ben 33 fari che illuminano il litorale, ciascuno di essi ha la sua storia da raccontare, spesso sono storie fantastiche, legate alla fase di costruzione o alla vita dei guardiani.

Faro di Capo Testa
Il faro di Capo Testa si trova a soli 3 km da Santa Teresa di Gallura, è uno dei luoghi più suggestivi della costa nord-orientale della Sardegna, guida le imbarcazioni in navigazione tra le acque delle Bocche di Bonifacio. Dal faro è possibile vedere la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.
Il faro di Capo Testa è attivo dal 1845, grazie alla sua posizione strategica sulle Bocche di Bonifacio, è il faro più importante per la navigazione nella zona nord della Sardegna.

Faro di Capo Carbonara
Il faro di Capo Carbonara si trova su un promontorio proteso verso il mare sulla costa a Sud-Est della Sardegna, poco distante da Villasimius e di fronte all’isola dei Cavoli. Il Faro di Capo Carbonara è uno fra i più moderni, pare abbia iniziato ad operare nel 1917.

Faro Capo Ferro
Situato in località Capo Ferro, a nord – ovest da Porto Cervo, il faro segnala la presenza delle secche delle Bisce e dei Monaci, oltre a segnalare l’ingresso da sud est alle Bocche di Bonifacio. Il faro di Capo Ferro è attivo dal 1861.

Faro di Capocaccia
Il faro di Capo Caccia si trova proprio al di sopra delle famose Grotte di Nettuno (Alghero).
E’ una costruzione imponente, sulla cui sommità svetta una torre di circa 24 metri che, sommati, all’altezza della scogliera, porta l’altezza totale del faro a 186 metri sul livello del mare e che fa di Capo Caccia il faro più alto di tutta la Sardegna.

Faro Capo Spartivento
Il Faro di Capo Spartivento è raggiungibile dalla spiaggia di Baia Chia tramite una strada sterrata lunga 4 km. Il faro di Capo Spartivento è operativo dal 1866, ed è uno tra i fari più antichi in Sardegna ed è tuttora funzionante. Oggi il faro di Capo Spartivento è stato ristrutturato e trasformato in hotel di lusso.

Faro di Capo San Marco
Il faro di Capo S. Marco si trova sul punto estremo dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis” e domina le sottostanti rovine della città fenicia di Tharros, la passeggiata dalle rovine al faro di Capo San Marco regala un panorama unico, fatto di discese a picco sul mare tra tombe fenice scavate nella scogliera e la tipica vegetazione mediterranea. Il faro di capo San Marco è stato costruito nel 1924.

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