Il carnevale in Sardegna!

il carnevale sta arrivando

Il carnevale si sta riavvicinando, tra poco più di un mese i nostri centri storici saranno vivacizzati dai colori dei coriandoli sparsi per le strade, ragazzi ridenti con i  giacconi ricoperti di rimanenze di schiuma  e tanti piccoli uomo ragno, guerrieri ninja, principesse e sirenette  che sfoggiano le loro nuove identità tenendo per mano i genitori. E non solo questo.
Il carnevale  in Sardegna è molto sentito e in una moltitudine di paesi e città da Bosa a Guspini si svolgono delle celebrazioni magnifiche, spesso colme di folklore e di storia.

Il carnevale di Bosa, o meglio il “Karrasegare” ha inizio a capodanno ma  la settimana più significativa è quella che precede giovedì grasso. Canti, suggestive sfilate in maschera, degustazioni di ogni tipo, frittelle a  oltranza riassumono questi giorni gloriosi.  Da non perdere  “S’Attidiu”;  maschere in costume tradizionale da lutto che cantano lamenti funebri. Questo per martedi grasso, il giorno più importante dell’intera manifestazione.    Il sabato che precede il martedi grasso si svolge la festa delle cantine dove vengono offerti vini e squisitezze del luogo. Anche questa da non perdere!
Il carnevale di Cagliari sarà animato da bellissime processioni in maschere etniche, quindi cortei pieni di colore sfileranno per le strade del centro città. Non mancherà il carnevale per i bambini, con spettacoli e attività di animazione  di ogni tipo.
Assolutamente da non dimenticare è il  carnevale di Tempio Pausania, decisamente  tra i più colorati e scenici dell’isola con la magnifica sfilata dei carri allegorici.
A Nuoro e nella Barbagia in particolar modo, tante delle manifestazioni sono quasi degli spettacoli teatrali con origini e significati indubbiamente molto antichi. Le processioni sono caratterizzate da  personaggi con maschere inquietanti che eseguono movimenti lenti e ritmici da  rassomigliare  quasi un ballo. Un esempio è il carnevale di Mamoiada con la straordinaria processione dei “Mamuthones”  o  il carnevale di Ottana denominato “Merdules e Boes”.
A Oristano invece è la volta degli spettacoli equestri.  Il carnevale di Oristano ha  la meravigliosa  “Sartiglia”,  distinta da un gioco equestre dove i cavalieri tutti mascherati e capeggiati da un misteriosissimo “Componidori”  cercano di infilzare una stella d’argento.
“L’inaugurazione” del  Carnevale avrà inizio il 17 gennaio con la festa di S. Antonio Abate che ridonderà in tutti i paesi dell’Oristanese, da  Tresnuraghes a Scano Montiferro.  La caratteristica fondamentale di tutti i paesi e paeselli saranno le varie delizie gastronomiche, soprattutto dolciarie  che verranno servite nelle  piazze e per le strade nei festeggiamenti.
A  Ghilarza invece sarà la volta di numerosi falò, anch’essi circondati  da dolciumi tipici dell’isola; i paniskedda ed i kulurdzones.
Quindi annotatevi il weekend del 16 gennaio per fare un’ escursione nell’Oristanese  ed  iniziare ad immergervi nei colori e  folklore del carnevale. In seguito vi aggiorneremo sui vari pacchetti e offerte che distingueranno le località toccate da questa festa gioiosa.

Comments