Il primo del mese di giugno: pasta alla Carlofortina

Pasta alla CarlofortinaÈ vero, a maggio ci abbiamo dato un po’ tutt* un taglio con i carboidrati per arrivare super-in-forma alla prova costume. Sfortunatamente per i nostri girovita era anche il mese del girotonno di Carloforte e noi di Sardegna.com abbiamo scelto di inaugurare la rubrica “il primo del mese” con uno dei piatti forti primavera/estate in Sardegna: ti parliamo della pasta alla Carlofortina. Ce ne sono tante varianti, abbiamo scelto per te una delle più diffuse in Sardegna, a base di tonno, pesto e pomodorini.

La pas…separtout alla Carlofortina

Un primo dal sapore deciso e vellutato, semplice e veloce da preparare, perfetto per essere gustato caldo appena fatto o per diventare la portata principale della tua pausa-pranzo in ufficio (lì dipende da te, puoi mangiarlo a mo’ di insalata di pasta o fargli fare un giro in microonde se ne hai uno a portata di mano).
Insomma, la pasta alla Carlofortina può risolvere una cena tra amici così come il problema della schiscetta ovunque tu sia. Non rimane che buttar giù la lista degli ingredienti e mettersi ai fornelli. Ci sei? Andiamo.

Dosi e ingredienti per 4 persone per la pasta alla Carlofortina

  • Olio evo qb
  • 1 cipolla
  • Pomodorini (suggerimento della nostra Francesca del reparto contenuti: usa i datterini, sono super-gustosi)
  • 300 grammi di tonno
  • Sale qb
  • Pesto

La scelta del pesto nella pasta alla Carlofortina

A questo punto della lista di ingredienti ti trovi a un bivio: pesto fai da te o pesto confezionato? Se hai poco tempo puoi scegliere un pesto già pronto, meglio ancora se dal banco-frigo del supermercato. Se invece il tempo non ti manca e vuoi cimentarti nella preparazione di un ottimo pesto fatto in casa, qui sotto troverai dosi e ingredienti necessari:

  • 1 mazzetto di basilico
  • Abbondante olio evo
  • Sale qb
  • 60 grammi di parmigiano e pecorino grattugiati
  • 1 spicchio d’aglio (suggerimento: l’aglio è facoltativo, non usarlo se preferisci un pesto più delicato)
  • Una manciata di pinoli

Altra questione di capitale importanza: il tonno

Anche per il tonno ci sono pareri discordanti: inizialmente avevamo inserito negli ingredienti il tonno bollito e tagliato a cubetti, ma quando la nostra Daiana del centro prenotazioni ha revisionato l’articolo, in quanto nostra indiscussa esperta di cucina, ha subito storto il naso e vuole suggerirti di usare una buona ventresca di tonno sott’olio o un trancio di tonno fresco da saltare in padella con cipolla e pomodorini freschi.

Quale pasta sta meglio con il sugo alla Carlofortina?

Per rispettare la ricetta originale dovresti usare i cassulli, un particolare tipo di gnocco rigato fatto a mano, ma essendo una ricetta per così dire creola che unisce tradizione ligure e sarda, puoi sempre utilizzare delle trofie, meglio se trafilate al bronzo e porose, così da assorbire meglio il condimento (non tutti i supermercati vendono cassulli tra l’altro). Per quattro persone 350 grammi circa possono andare, ma non ti giudicheremo se deciderai di abbondare.

Ci siamo: la preparazione

Una volta preparata la linea, unire insieme gli ingredienti sarà un gioco da ragazzi, ti accompagniamo passo per passo.
Come prima cosa, scalda bene l’olio evo e fai soffriggere la cipolla fino a doratura, questo sarà il momento adatto per aggiungere il tonno. Lascia rosolare qualche minuto e poi unisci i pomodorini, aggiusta di sale secondo il tuo gusto e fai andare a fiamma moderata per una decina di minuti.

Per il pesto sarà sufficiente mettere tutti gli ingredienti in un qualsiasi mixer e frullare fino a ottenere una salsa liscia e vellutata che andrà aggiunta al tuo sugo di tonno. Attenzione: il mixer te lo consigliamo per una questione di indiscussa praticità, ma il pesto andrebbe preparato con il mortaio, a te la scelta. A questo punto, sia che tu abbia ceduto alla tentazione di farti aiutare dalla tecnologia e sia che abbia pazientemente pestato insieme tutti gli ingredienti, non ti resta che mescolare per bene in modo che il sugo diventi omogeneo (non vorrai lasciare tutto il tonno da una parte!).

Qualche curiosità sulla pasta alla carlofortina

Una piccola chicca direttamente dal reparto mangioni di Sardegna.com: risottare la pasta è cosa buona e giusta! Un accorgimento da niente che produce risultati squi-si-ti, per questo potresti scolare la pasta qualche minuto prima del previsto e terminare la cottura insieme al condimento. In questo modo, grazie alla mantecatura, il tuo piatto sarà un’esplosione di gusto. Potresti anche sfruttare un mestolo d’acqua di cottura della pasta per rendere il sugo ancora più cremoso.

Una piccola curiosità sul sugo alla Carlofortina: sai che la ricetta originale ci dicono non avere il tonno? In questo caso il sugo viene interamente preparato con pomodorini e pesto e diventa un perfetto primo vegano, completamente cruelty-free (ovviamente se eviti il pesto con il formaggio, occhio all’etichetta sulla confezione).

Fame, vero? Sai che la location ideale per mangiare la pasta alla Carlofortina è, ma guarda tu, Carloforte? Chiamaci allo 070 67186310 o scrivici su booking@sardegna.com per costruire la tua vacanza ideale a Carloforte, ci ringrazierai!

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