Is Animeddas, Su Mortu Mortu: Halloween in Sardegna

Halloween in SardiniaPrima della globalizzazione dell’anglosassone festa di Halloween, in Sardegna la commemorazione dei morti aveva altri nomi. La coincidenza del periodo fa pensare a tradizioni comuni che si perdono nella notte dei tempi, prima ancora che le religioni istituzionalizzassero le ricorrenze, quando l’uomo viveva con il ritmo delle stagioni.

La celebrazione della vigilia di Ognissanti, in Sardegna, prende il nome di Is Animeddas (Sardegna del Sud) o Su Mortu Mortu (Sardegna del Nord), ma le denominazioni cambiano da paese a paese (Su Prugadoriu a Seui, ad esempio).

Gli antropologi riportano la tradizione sarda di commemorare i morti preparando una cena di maccheroni fatti a mano, un bicchiere di vino e una brocca d’acqua da lasciare sulla tavola priva di posate. Un lumicino ad olio bruciava tutta la notte della vigilia di Ognissanti, per dare la possibilità alle anime in visita alla dimora di rifocillarsi in tutta comodità. Chi non si fosse attenuto a questo uso, sarebbe andato incontro all’ira degli spiriti traditi.

Durante la vigilia, e in questo l’Halloween in Sardegna non è dissimile dalla tradizione anglosassone, i bambini dei piccoli centri abitati vanno di casa in casa a questuare frutta secca e dolci, recitando formule più o meno minacciose.

Il modo migliore per scoprire queste antiche tradizioni e per vivere un Halloween nostrano è quello di passare le feste di Ognissanti in Sardegna.

Fonte immagine: www.flickr.com/photos/checiotola/

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