Alla scoperta dell’Isola dell’Asinara: viaggio nella natura

Isola dell'Asinara, SardegnaUn luogo immerso nella natura, nella storia e, perché no, nel mistero. Questa è l’isola dell’Asinara, all’estremo nord ovest della Sardegna e immersa nel Parco Naturale che da lei prende il nome. Si parla di un’isola imperdibile per chiunque visiti il terreno sardo, in particolare la zona tra Stintino e Porto Torres, nel cui territorio l’isolotto sorge. Scopriamo insieme alcune tra le attività più interessanti da svolgere per chi decida di visitare l’Asinara.

Un tuffo nella storia

Uno degli aspetti più interessanti dell’Asinara, in Sardegna, è il background storico che quest’isola cela all’interno dei suoi cinquanta chilometri quadrati e che è pronto per essere scoperto. Un curioso visitatore non può perdersi tracce di civiltà passate come Campu Perdu e le sue domus de Janas, primi reperti che testimoniano la presenza umana, o i resti medievali come il monastero camaldolese di Sant’Andrea o il Castellaccio. I secoli passati hanno poi visto l’insediamento di pastori e pescatori, che dal 1600 sono stati i soli abitanti dell’isolotto, prima di essere allontanati attorno al 1885 a causa dell’istituzione di un lazzaretto e di una colonia agricola. Furono poi queste famiglie a fondare la nota città turistica di Stintino. Ma gli anni forse più noti della storia dell’isola Asinara sono quelli del XX secolo, durante i quali questa fu territorio ospitante di un carcere di massima sicurezza, visitabile fino al 2016, ora invece in stato di abbandono, nel quale trascorsero la prigionia boss malavitosi come Totò Riina e Raffaele Cutolo, brigatisti e sequestratori.

Le migliori escursioni all’Asinara

L’isola dell’Asinara è anche meta ideale per gli amanti delle escursioni di vario genere, da quelle naturali a quelle più culturali e conoscitive. Per chi ama scoprire le attrazioni artificiali che un luogo ha da offrire, una prima tappa può essere il borgo di Cala d’Oliva. Qui si possono ammirare infatti caratteristiche casette bianche e basse, in passato residenze delle guardie con le famiglie e del comandante della colonia penale e che ospitò anche Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Un altro borgo imperdibile è quello nella baia di Cala Reale, che nel XX secolo fu sede del lazzaretto e della residenza dei Savoia, che oggi funge da sede per il Parco Nazionale dell’Asinara. Infine, oltre ai già citati resti del Castellaccio e del vecchio carcere, si può far visita all’Ossario, a Fornelli, risalente al 1936, che contiene le ossa di circa settemila soldati austroungarici che furono deportati nel corso della Prima Guerra Mondiale. Per gli amanti della natura invece, ci sono alcune mete per escursioni mozzafiato. Attorno a Cala Reale si possono scoprire spaccature e canali, dimora di relitti marini e mammiferi straordinari. Qui vicino si può inoltre decidere di visitare un Centro di Recupero di tartarughe marine e una fabbrica che produce cosmetici con il solo utilizzo di piante spontanee e latte d’asina, il FarmAsinara.

Natura isolata, un angolo di paradiso

L’isola dell’Asinara, in Sardegna, certo non è solo storia. Gli spettacoli della natura non si contano, e sono lì che aspettano solo di essere ammirati da visitatori estasiati. La posizione isolata dell’isolotto l’ha reso un terreno incontaminato, ricco di flora e fauna caratteristiche. A prima vista, l’Asinara accoglie con uno sguardo sulle verdi colline arrotondate, abitate dal noto asinello bianco, caratteristico animale da cui l’isola prende il suo nome. I 110 km di costa sono poi molto particolari e affascinanti: a ovest si aprono alte scogliere a picco su un mare cristallino, mentre a est si possono visitare calette sabbiose, candide e lisce, lambite da un mare dalle tonalità infinite e vivide e disseminato di scogli sporgenti. Alcune di queste calette imperdibili sono Cala dei Ponzesi, Cala sant’Andrea e Cala d’Arena, ma anche Sa Murighessa, Punta Sabina, Cala dei Detenuti e Cala Giordano. Questo territorio assolutamente unico, senza eguali si trova sotto la tutela di Parco Nazionale dal 1997 e di area marina protetta dal 2002. Cosa state aspettando? Non lasciatevi sfuggire l’occasione per visitare l’Asinara, non ne rimarrete delusi!

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