Marmilla: un itinerario tra storia e natura

La Marmilla è una subregione del Medio Campidano, giovane provincia istituita nel 2001 nel Sud-ovest della Sardegna. Il territorio rappresenta un’importante meta per turisti ed escursionisti che potranno immergersi in un percorso tra storia e natura.

Museo Archeologico “Genna Maria” – Villanovaforru

Tra le numerose attrattive della zona ricordiamo il Museo Archeologico “Genna Maria” di Villanovaforru, situato a mezz’ora di strada dalla città di Cagliari. Il Museo accoglie tutti i reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuati nel vicino complesso nuragico di Genna Maria e da altre indagini sia nel territorio di Villanovaforru sia in altri Comuni della Marmilla compresi nel Consorzio turistico “Sa Corona Arrubia”.
Tutti i reperti, adeguatamente accompagnati da pannelli esplicativi, sono presentati rispettando le associazioni originarie che arredavano e rendevano funzionali a vari fini gli ambienti di una parte completamente scavata del villaggio.

Sulla stessa piazza del museo archeologico, in due tradizionali abitazioni ristrutturate dal Comune, si organizzano mostre temporanee. Nei dintorni, ben segnalato sulla strada verso Collinas, è possibile visitare il complesso nuragico di Genna Maria riportato alla luce nel 1977.

Museo del Territorio “Sa Corona Arrubia” – Villanovaforru

Tra le colline e i tavolati basaltici della Marmilla, nelle campagne di Villanovaforru si trova il Museo del Territorio “Sa Corona Arrubia”, uno dei più importanti aperti in Sardegna.
L’esposizione propone diverse sezioni tematiche, che illustrano gli aspetti botanici, faunistici, geologici e antropici del territorio.
La sezione dedicata alla botanica ospita una raccolta sistematica ed esaustiva di semi, piante, fiori, legni e funghi della Marmilla.
Una parte del museo è dedicata ai giochi antichi. Una collezione di circa duecento giocattoli tradizionali della Sardegna, realizzati a mano, sarà in grado di affascinare adulti e bambini.

Poco distante dal Museo Sa Corona Arrubia si trova la Giara di Siddi, un altopiano basaltico raggiungibile tramite una seggiovia (unica in Sardegna) dalla quale si può ammirare il bellissimo paesaggio collinare della Marmilla.

Su Nuraxi – Barumini

Proseguendo la visita in direzione Barumini, è possibile visitare la Reggia Nuragica di Barumini, uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna, insieme al complesso nuragico Santu Antine di Torralba, al nuraghe Losa di Abbasanta e all’Arrubiu di Orroli.

Il sito archeologico “Su Nuraxi” (il nuraghe) di Barumini, dichiarato nel 1997 dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’umanità, si caratterizza perché unisce all’enorme fortezza un vasto e labirintico villaggio con viottoli strettissimi e case a corte, pozzi, cisterne e capanne per le riunioni, legati ad una storia misteriosa iniziata 3500 anni fa.

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