I monumenti naturali della Sardegna: tesori di bellezza

I monumenti naturali della Sardegna sono un tesoro reso tale dalla natura e da essa conservato nel tempo. Resi particolari dalla forma, dalla conformazione geologica o dalla posizione, tutti i monumenti sardi sono inclusi nelle aree naturali protette. Sono monumenti importanti non solo per il loro aspetto fisico o geografico, ma anche per i loro richiami letterari e storici.

Alcuni tra i monumenti naturali della Sardegna sono: la sorgente di Su Cologone a Oliena, che esce da una gola calcarea profonda più di cento metri; S’Archittu di Santa Caterina, a Cagliari, una scogliera di colore bianco-avorio composta da un ponte  alto 15 mt derivato da un’antica grotta corrosa dall’azione del mare; le Colonne di Carloforte, situate presso la punta meridionale dell’isola di San Pietro, sono una coppia di faraglioni alti 16 mt di origine miocenica; l’Orso di Palau fa parte di un promontorio granitico nella costa nord-occidentale della Sardegna che qui ha preso la forma di un orso e che nell’antichità incuteva paura ai marinai; i Crateri vulcanici del Meilogu sul Monte Annaru, sono un esempio di cono vulcanico che conserva ancora bene la sua bocca eruttiva; Pan di Zucchero di Masua, presso Iglesias, è un bellissimo scoglio in calcare che richiama il famoso Pao de Azucar della baia di Rio de Janeiro da cui il nome.

Questi e tanti altri fanno parte dei monumenti naturali della Sardegna, spettacoli suggestivi e amati sia dai sardi che dai tanti turisti che brulicano lungo le coste di questa bella isola.

 

Fonte: http://www.flickr.com/photos/pudducristian

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