La Sardegna: un mare di leggende

Sardegna Colonne di CarloforteSplendente perla al centro del Mediterraneo, la Sardegna deve molta della sua bellezza al mare, alle spiagge bianchissime e all’acqua cristallina dalle mille sfumature di colore che la rendono meta ideale per chi ama trascorrere le vacanze in un ambiente naturale incontaminato.

Ed è proprio al mare che si legano anche la storia e la cultura della Sardegna, con la nascita di una serie di leggende che fin dall’antichità le attribuiscono un’aura di luogo magico e abitato da creature fantastiche.

Secondo alcuni racconti le coste rocciose e le grotte della Sardegna avrebbero ospitato le Sirene, creature mitologiche dal busto di donna e dal corpo di pesce, che con la loro voce avrebbero incantato i naviganti fino a disorientarli, come narra anche un famoso episodio dell’Odissea. La nascita della leggenda forse sarebbe da attribuire alla presenza sulle coste sarde della foca monaca, animale anticamente sacro ad Apollo e Poseidone, oggi in via di estinzione.

Altre leggende di mare si collegano alla particolare conformazione del territorio, come nel caso delle Colonne di Carloforte, due imponenti e pittoreschi faraglioni di pietra vulcanica situati davanti alla costa meridionale dell’Isola di San Pietro, nella Sardegna sud-occidentale. E due sarebbero anche i racconti che considerano le Colonne marinai pietrificati per punizione divina, oppure mostri marini che San Pietro, patrono dell’isola, avrebbe trasformato in rocce per proteggere gli abitanti e i pescatori.

Sardegna chiesa di Santa Maria Navarrese

Con l’arrivo in Sardegna del cristianesimo, sono numerose le storie di mare che narrano dell’intercessione della Madonna o dei santi. Tra le leggende più antiche e importanti c’è quella della principessa di Navarra, che risale al 1052. Cacciata dal suo paese forse per una vicenda d’amore, la principessa sarebbe approdata con la sua nave in Ogliastra, sulla costa orientale dell’Isola, salvandosi dalle tempeste e dall’assalto dei pirati grazie all’aiuto della Madonna, in onore della quale Cagliari Madonna di Bonariafece costruire una chiesa che esiste ancora oggi ed è chiamata Santa Maria Navarrese in memoria della sua antica origine. Dalla chiesa prende il nome anche la località costiera, frazione di Baunei.

Dal mare sarebbe giunta sulle coste di Cagliari anche la statua della Madonna di Bonaria, patrona della Sardegna e protettrice dei naviganti. La leggenda fa risalire al 1370 l’approdo di una misteriosa cassa sulla spiaggia ai piedi del colle di Bonaria, dove già sorgeva un monastero dei frati della Mercede. Nessuno riuscì ad aprire la cassa, tranne i religiosi, che trovarono la bella statua della Madonna con il Bambino e la portarono nella loro chiesa che già sorgeva sul colle. Da allora sarebbe nato il Santuario di Nostra Signora di Bonaria, ancora oggi il più importante della Sardegna.

 

Tra mito, storia e magia, il mare è l’elemento sovrano che domina da sempre le sorti dell’Isola, rendendola unica, velata di un fascino esotico e ricca di tesori naturali e culturali tutti da scoprire.

Fonte Immagini: Alessandro Ravastini; http://bit.ly/SR74Kh; http://bit.ly/Tp3vx8

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