La Sardegna, Isola dei nuraghi: le terre del Sud

Il Nuraghe Arrubiu di OrroliNon vi è altura strategica in Sardegna senza il profilo delle torri di pietra che si stagliano verso il cielo: per questo è chiamata l’Isola dei nuraghi.

I grandi monumenti, mega litos (“grandi pietre”), come i menhir, i dolmen, le tombe dei giganti, i pozzi sacri o le piccole domus de janas (“case delle fate”), sepolture intagliate nella roccia, rendono unica la Sardegna terra di spiagge meravigliose, luogo di vacanza e di sole ma anche scrigno che racchiude preziosi tesori archeologici rimasti intatti nei secoli.

Tra le vetrine del Museo Archeologico di Cagliari si comincia a fantasticare sulla storia di quegli antichi ingegneri e artisti della pietra. Se si rimane incuriositi si può intraprendere il viaggio verso alcuni dei numerosi insediamenti preistorici. Poco lontano dal capoluogo, seguendo la S.S. 130, si incontra il nuraghe Antigori (Sarroch), un complesso di torri e cortine che si integrano con la roccia per cingere completamente la sommità di un colle. Si prosegue, poi, verso la grandiosa Necropoli di Montessu (Villaperùccio): le domus de janas sono arricchite da suggestive decorazioni geometriche, bassorilievi di corna taurine, da bande d’ocra rossa colore simbolo di sangue e vita.

Necropoli di Montessu, villaperuccio

Spingendosi, invece, da Cagliari verso est sulla S.S. 128 ci si ferma ad ammirare i grandi menhir e le sepolture di Pranu Mutteddu di Goni, per fare poi tappa al Nuraghe Arrubiu (Orroli) il nuraghe più grande in Sardegna, con cinque torri e poderosi muraglioni, spettacolare col suo colore rosso dato dalla copertura di licheni. Non lontano, a Serri, un magnifico santuario nuragico federale riuniva intorno al luogo di culto le popolazioni circostanti. A pochi km il bianco Nuraghe Is Paras (Isili) con la tholos (“falsa cupola”) più grandiosa e suggestiva fra quelle conosciute.

Questi luoghi misteriosi, unici nell’intero Mediterraneo, sono solo alcuni degli inimitabili gioielli sparsi nel territorio sardo. Il percorso può proseguire verso nuove affascinanti scoperte.

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Fonti immagini: http://bit.ly/SUFf4 http://bit.ly/MmRrY6

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