Snorkeling in Sardegna: i fondali di Villasimius

Snorkeling in Sardegna: VillasimiusUn luogo imprescindibile per chi ama fare snorkeling in Sardegna è l’area marina protetta di Capo Carbonara, a Villasimius: poche ore di traghetto per ritrovarsi in un autentico paradiso subacqueo da esplorare unicamente con maschera e boccaglio. E, per quanto sia tutto da vedere, i principali puti di immersione di Capo Carbonara sono tre.

La prima meta per lo snorkeling a Capo Carbonara in Sardegna è la secca di Santa Caterina: un complesso di contrafforti e bastioni di granito che arrivano fino a una profondità di circa trenta metri, costruendo un variegato panorama sottomarino tutto da esplorare.

Dalla secca di Santa Caterina ci si sposta ai variglioni di Serpentara: si tratta di scogli granitici che affiorano dal mare, con cunicoli e passaggi sottomarini dove poter ammirare specie animali come muggini, orate, e corvine.

L’ultimo dei punti di immersione per praticare lo snorkeling a Capo Carbonara in Sardegna è la cosiddetta nave dei cavoli: sul fondale di questa zona, in mezzo a un prato sottomarino di posidonia, si erge un rilievo di granito la cui conformazione ricorda nettamente la prua di una nave.

 

Fonte immagine: www.flickr.com/photos/robryb

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