Sardegna: nordic walking nell’Iglesiente

Gli appassionati di nordic walking in Sardegna hanno a disposizione un luogo che può vantare dei sentieri totalmente immersi nella natura: stiamo parlando dell’Iglesiente, lungo la costa occidentale di quest’isola del Mediterraneo. E i percorsi migliori per il nordic walking in questa zone della Sardegna sono sei, tutti diversi da loro e con difficoltà variabile.

I sentieri più semplici per il nordic walking nell’Iglesiente sono due: il primo di essi parte dal bivio Pranu Dentis e arriva al bivio miniera San Luigi, attraverso luoghi importanti sia dal punto di vista naturalistico sia da quello dell’archeologia industriale; il secondo, che va dal ponte sul Rio Gutturu Cardaxius a Genna Arenas, passa attraverso canyon, vicino miniere e nei pressi di antichi borghi rurali.

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Pasqua in Sardegna: la Settimana santa di Iglesias

A Iglesias, in Sardegna, la Settimana santa segue un rito antichissimo, risalente al XVI secolo: infatti la l’Arciconfraternita del Santo Monte cura gran parte delle celebrazioni fin dalla metà del 1500, anno in cui fu fondata. E nella Settimana santa di Iglesias, il momento più importante e caratteristico è il Venerdì santo, il giorno della Processione del Descenso.

La Processione del Descenso si svolge di notte e si snoda lungo le strade i Iglesias. E il rito impone che tale processione abbia un ordine ben preciso: in testa ci sono i  Matracconis che annunciano il corteo, seguiti dal tamburo e dalla Croce dell’Arciconfraternita, dai Babbalottis (ragazzini di massimo tredici anni vestiti con gli abiti tipici di questa ricorrenza), l’Associazione del Santissimo Sacramento e la banda musicale G. Verdi.

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Grotte di San Giovanni: che brivido!

Le grotte di S. Giovanni sono praticamente attaccate a Domusnovas, un piccolo paese che dista circa 12 km da Iglesias. Il nome di queste maestose grotte deriva dal fatto che in tempi antichi una cavità al loro interno veniva usata come piccola cappella di campagna dedicata appunto a S. Giovanni. Le grotte costituiscono una galleria lunga quasi un chilometro che un tempo si poteva percorrere in auto, ma adesso non più; la grotta-galleria si può attraversare solamente a piedi. Soffermarsi all'entrata ad osservare l'imponente massa di roccia é impressionante, la roccia ricorda molto le  montagne di carta pesta e nell'addentrarsi la sensazione é quella di entrare  nel paesaggio di un presepe gigante.

Dentro si sente il rumore di qualche goccia d'acqua che casca con la puntualità di un orologio (attenzione alla testa), e dopo circa 20 metri inizia il brivido... (altro…)