Olbia e dintorni: 5 mete poco note da non perdere

Quando si sbarca dall’aereo o dalla nave a Olbia non si può non rimanere rapiti dal tipico profumo di mirto, dai colori accesi e vividi della Sardegna e in generale dal clima di vacanza e relax che questa terra trasmette a un semplice sguardo. Zona nota per la sua natura spettacolare, con baie e calette mozzafiato, spiagge bianche e candide e un mare dalle mille tonalità di azzurro acceso, Olbia però è anche molto di più. Basterà fare poca strada tra Olbia e dintorni per scoprire meraviglie nascoste e mete poco conosciute ma che non aspettano altro che mostrarsi in tutto il loro splendore ineguagliabile. Scopriamo insieme cosa vedere vicino Olbia. (altro…)

Luoghi della Giornata Fai di Primavera in Sardegna

Il 24 e il 25 marzo 2012 ci sarà l’evento che si ripete con grande successo da oltre 20 anni, la “Giornata Fai di Primavera”. Durante questi due giorni sono organizzate visite guidate ad edifici, monumenti  e scavi archeologici che generalmente sono vietati al pubblico. In Sardegna, la Giornata Fai di Primavera  prevede l’apertura di molti edifici che si concentrano maggiormente nelle zone di Cagliari, Sassari, Alghero e Nuoro. (altro…)

Le 5 gemme dei sassaresi

Se visitate questa straordinaria città e vi imbattete con un sassarese d.o.c e magari da bravi turisti gli chiedete un consiglio, egli potrebbe ben mostrarvi le cinque dita della mano che stanno ad indicare "le cinque cose" assolutamente da vedere a Sassari. Naturalmente, ci sono una infinità di  altri luoghi, viuzze,  chiese altrettanto particolari,  ma oggi ci concentreremo su i "5 must del sassarese", e trattasi esattamente del museo G.A Sanna, il padiglione dell'artigianato, la chiesa di S. Maria di Betlem,  la fontana di Rosello e i grattacieli in piazza castello. La Fontana di Rosello Sul lato destro della chiesa della Santissima Trinità in piazza Mercato, c'è una minuscola  scalinata in pietra che porta alla Fontana del Rosello.  La fontana è un "gioiello", risale ai primi del 1600 - tardo periodo rinascimentale - per opera di artisti genovesi. Per un periodo lunghissimo è stata l'unica fonte di acqua di Sassari che ne era del tutto priva. Quindi  "squadroni" di acquaioli si recavano alla fontana per  fornirsi di acqua riempiendo  barili e caricandoli sui loro asinelli per  portarli alle case. Ben 300 asini venivano usati per il trasporto dell'acqua e questo solo alla fine dell'8oo..non molto tempo fa! (altro…)