Vini sardi pregiati: una produzione d’eccellenza

Vini sardi pregiatiStilare una classifica dei vini sardi pregiati non è certo un compito semplice: oltre che per la bellezza delle sue coste, la Sardegna eccelle anche per la qualità della sua produzione vinicola. C’è la seria eventualità che qualche “pezzo grosso” resti fuori. Ma proviamo comunque a dare qualche suggerimento.

Una disamina dei migliori vini pregiati sardi deve cominciare con il Cannonau: si tratta di un vino rosso, tendente all’arancione con l’invecchiamento, dal caratteristico sapore secco e deciso. Questo vino prende il nome dal vitigno con cui è prodotto, il Cannonau per l’appunto, che fu importato dalla Spagna; oggi è coltivato in tutta l’isola ma la zona principale resta l’Ogliastra (Sardegna centro-orientale).

Un altro famoso vino pregiato sardo è il Malvasia di Bosa: è un vino bianco e secco, odore delicatissimo e retrogusto lievemente amarognolo. Quest’uva viene coltivata un po’ in tutta la Sardegna ma i vitigni migliori sono senza dubbio quelli di Nuoro.

Alla disamina dei vini pregiati sardi andrebbero almeno aggiunti il Campidano di Terralba, il Mandrolisai, il Moscato di Sorso e Sennori, il Vermentino di Gallura, il Vernaccia di Oristano e il Carignano del Sulcis, tutti Doc come i due precedenti.

E un tour in Sardegna potrebbe essere una buona occasione per assaggiare tutti questi vini pregiati sardi.

 

Fonte immagine: www.flickr.com/photos/maurocannas

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