X
Il sito utilizza cookie di terze parti per offrirti un servizio in linea con le preferenze da te manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui. Se prosegui nella navigazione selezionando un elemento del Sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Sardegna > Mappa della Sardegna > Isola dell'Asinara

Isola dell'Asinara

Autentico paradiso terrestre incorniciato da meravigliosi scenari in cui convivono storie e leggende uniche!

Sono le sue coste sinuose, a tratti morbide e a tratti frastagliate, ad averla fatta denominare dai romani Sĭnŭs e poi Sinuaria, che con i secoli si è trasformata per assonanza in Asinara.
Quindi il suo nome non deriva dai famosi asinelli bianchi che popolano l’isola più grande del Nord Sardegna, conosciuta prima come carcere di massima sicurezza e oggi come Parco Nazionale.

L’Asinara è un luogo ricco di storie e leggende, ancora selvaggio, pieno di bellezze rare e panorami unici. Situata nella parte più occidentale del Nord Sardegna, fa da spartiacque tra il Mar di Sardegna e il Golfo dell'Asinara e per questo è perennemente sferzata dai venti: ponente e maestrale l’hanno resa impervia e inospitale a occidente, grecale e tramontana l’hanno modellata a oriente con coste dolci e autentici paradisi terrestri.
La vegetazione è quella tipica mediterranea di ginepri e lentischi che si avvinghiano al suolo per scampare alla furia dei venti, di lecci della zona montuosa di Elighe Mannu o di cisto ed elicriso che profumano di Sardegna.

A caratterizzare questa terra antica, arroccata su scisti taglienti e graniti arrotondati, ci sono rilievi collinosi che arrivano ai 408 metri s.l.m. di Punta della Scomunica, zone pianeggianti e paradisi interdetti all’uomo, come la spettacolare Cala Sant’Andrea, spiaggia dalle mille sfumature d’azzurro, dove flora e fauna hanno ricreato un equilibrio primordiale, delicatissimo.
Qui nidifica il Gabbiano Corso, la posidonia e i ginepri hanno ripreso possesso della spiaggia, il raro bivalve Pinna Nobilis produce il bisso e la vita scorre in silenzio come un milione di anni fa.

Storia
Per la sua posizione strategica l’Asinara fu popolata fin dal IV millennio a.C. a seguito di incursioni romane, saracene, genovesi e aragonesi, per poi passare sotto il dominio degli Asburgo e dei Savoia.
Gli unici abitanti, 500 tra pastori e pescatori, furono costretti nel 1885 ad andar via per la creazione di una colonia penale agricola. Quelle 45 famiglie di sfollati fonderanno sulla terraferma il borgo marinaro di Stintino.
Durante la Prima Guerra Mondiale, l’Asinara diventa campo di prigionia austro-ungarico e dagli anni ‘70 carcere di massima sicurezza con i maggiori esponenti dell’Anonima Sarda tra cui Matteo Boe, l’unico che nel 1986 riuscì a evadere, i terroristi delle Brigate Rosse, i condannati in 41 bis come “La Belva”, il boss Totò Riina, relegato sotto terra nel bunker di Cala d’Oliva.
A pochi metri, paradossalmente, qualche anno prima i giudici Falcone e Borsellino scrivevano le carte del maxi processo a Cosa Nostra.
Già dagli anni ‘70 il Comune di Porto Torres, di cui l’Asinara fa parte, chiede la costituzione del Parco Nazionale che arriverà solo nel 1997, mentre nel 2002 viene istituita l'Area Marina Protetta.

 
 
 
 
 

Dove si trova Isola dell'Asinara

Altre localita' nei dintorni
Contattaci
PRENOTA SUBITO!
+39 070 671 861
Lunedi’ - Venerdi’ 9-18